Finalmente acceleratore lineare, aperto il bando

LECCE- E’ durata più di un anno e mezzo la battaglia che un ex malato di cancro insieme a Massimo Rizzo hanno portato avanti con Telerama per un acceleratore lineare di ultima generazione anche a Lecce. E’ stato aperto il bando di gara per l’acquisto. Si tratta di un super raggio intelligente, di altissima precisione, che sostituisce il bisturi, e può essere usato anche nel corso di una chemioterapia: è rivoluzionario nei trattamenti dei tumori per testa, collo, metastasi addominali, lesioni inoperabili del fegato e del pancreas, carcinomi localmente avanzati, non operabili e altro.

L’avvio della procedura negoziata con cui l’Asl Lecce intende dotare il Vito Fazzi di Lecce è un vero passo avanti. L’Asl è stata autorizzata dalla Regione a spendere 2 milioni e 700 mila euro: fondi Fesr. La gara è al ribasso, ciononostante partecipa anche la Varian, che ha messo sul mercato il primo super raggio, il True Beam, a 4 milioni di euro, mentre l’azienda concorrente, Elekta, vende il suo macchinario alla metà. Tutto nasce da una denuncia che un cittadino ha voluto fare ai microfoni di Telerama: un salentino che per operare un tumore al cervello con un acceleratore di ultima generazione, il True Beam della clinica Humanitas, ha dovuto sopportare una serie di spese per curarsi a Milano. L’uomo, dopo l’intervento, è riuscito a salvarsi: a Lecce non gli avevano dato molte speranze. Ecco perché, dopo quel servizio, è cominciata un’autentica battaglia per far sì che i salentini non continuino a essere costretti ai viaggi della speranza, per una sanità nel Mezzogiorno che possa permettersi la stessa tecnologia del nord e non resti di serie B.

 

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