Lecce-Catanzaro, un conto aperto con i calabresi

LECCE- E’ un Lecce grandi numeri in casa. Al Via del mare la formazione giallorossa ha sempre vinto e non ha mai subito gol, in campionato. Inoltre, Franco Lerda, vincendo oggi contro il Catanzaro, eguaglierebbe il record di sei vittorie casalinghe consecutive come nella sua prima stagione salentina.
Davide Moscardelli, invece, è sotto il traguardo delle 150 reti in carriera. Basta un gol per festeggiare questo primato personale.  Ciò che più conta però è la vittoria del Lecce per aggiornare la classifica e rimanere vicini alla vetta. Ospite dei giallorossi salentini è il Catanzaro fino a domenica scorsa allenato da Moriero che proprio contro i calabresi, quando era sulla panchina del Lecce, subì quella sconfitta che decretò la fine della sua breve avventura leccese e al suo posto arrivò proprio Lerda che nella conferenza stampa di vigilia ha riservato parole di vicinanza all’allenatore leccese.

Rispetto alla precedente partita Lerda può contare anche su Bogliacino e Papini, oltre che su Carrozza assente per due turni a causa dell’influenza. Tutti e tre potrebbero finire in panchina, ma Carrozza ha molte chance di essere utilizzato dal primo minuto. In questo caso, uno tra Doumbia o Della Rocca sarebbe sacrificato. Potrebbe esserci spazio anche per Papini in ballottaggio con Lepore.

Non dovrebbe avere altri dubbi il tecnico giallorosso salvo ripensamenti dettati dalla seduta di rifinitura svolta ieri pomeriggio al Via del mare. Il modulo con cui dovrebbe scendere in campo il Lecce è il 4-3-3. Davanti a Caglioni giocherebbero Mannini, Martinez, Abruzzese e Lopez; a centrocampo Lepore, Gomes e Sacilotto. In attacco Doumbia, Moscardelli e Carrozza.

Il Catanzaro affidato all’allenatore in seconda D’Urso dovrebbe scendere in campo con Bindi in porta; Ricci, Rigione e Ferraro in difesa; Daffara, Pacciardi, Vacca, Maiorano e Di Chiara a centrocampo; Kamara e Daffara in attacco.

Tra gli ex della partita Dario Barraco, tre gol nella passata stagione tutti realizzati nella partita di Prato, e soprattutto Giordano Negretti, allenatore dei portieri e nella rosa del Lecce di Eugenio Fascetti che conquistò la prima storica promozione in serie A. Nella stagione ’84-’85 Negretti collezionò 16 presenze ed era in campo il 16 giugno del 1985 quando a Monza il Lecce, pareggiando 1-1, sbarcò per la prima volta in serie A. Con il Lecce ha esordito anche in serie A, sul campo dell’Hellas Verona: i giallorossi fermarono i campioni d’Italia sul punteggio di 2-2
 

 

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