Il Lecce rallenta. Catanzaro pareggia in rimonta

LECCE-    Lecce in cerca del sesto risultato utile consecutivo in campionato e soprattutto determinato a inanellare la sesta vittoria consecutiva in casa in sei gare giocate. Una striscia che mister Lerda aveva registrato al la sua prima esperienza due stagioni fa sulla panchina giallorossa. Al Via del Mare si presenta un insidioso Catanzaro fresco di cambio alla guida tecnica. Lerda recupera giocatori fin’ora assenti ma lo schieramento iniziale è lo stesso che nell’ultimo turno ha vinto sul campo dell’Aversa Normanna. È la prima volta che il Lecce si presenta due volte consecutive con la stessa pelle.

Queste le premesse del match che entra subito nel vivo al fischio del direttore di gara Guccini di Albano Laziale. Catanzaro a viso aperto dai primi minuti, atteggiamento che crea un po’ di apprensione nella retroguardia giallorossa che sbaglia qualche disimpegno di troppo. Con il passare dei minuti è la squadra giallorossa a prendere campo e iniziativa cercando di scardinare la fitta rete di maglie calabresi. Al 21esimo un’azione manovrata si concretizza con un’incursione di Mannini sulla destra.il suo traversone è un invito che Doumbia non può mancare. Il suo destro al volo si infila nell’angolo opposto a Scuffia.

È il gol del vantaggio del Lecce. La reazione del Catanzaro nel tiro di Di Chiara che Scaglioni battezza e accompagna a lato pochi minuti dopo. L’iniziativa però è costantemente nei piedi dei ragazzi di Lerda che cercano il colpo in grado di spegnere le velleità degli avversari. C’è molto traffico nella zona mediana ed e’ quando si riesce ad aprire la manovra sulle corsie esterne che il Lecce crea le occasioni più pericolose. Il 4-3-3 disegnato dal tecnico giallorosso è una gabbia che non concede spazi al Catanzaro incapace di costruire gioco se non per linee orizzontali. Minuto 42, Doumbia riceve per linea centrale e scarica all’incrocio una bordata che Scuffia può solo guardare. È il gol del raddoppio del Lecce che chiude la prima frazione in vantaggio di due gol.

La ripresa si apre senza cambi e con la squadra di casa determinata a gestire senza correre rischi, ma con il piede sempre sull’acceleratore. Catanzaro più impegnato a controllare le offensive del Lecce piuttosto che a cercare il gol che potrebbe riaprire la partita. Al 16esimo il primo cambio del Lecce. esce Doumbia,eroe di giornata per fare spazio a Carrozza al rientro dopo due settimane di assenza.

Il Catanzaro nonostante le difficoltà nel trovare spazi liberi prova a costruire gioco arrivando dalle parti di Caglioni senza però creare grandi pericoli. Ci arriva bene al 67esimo dopo un’azione insistita sviluppata sualla sinistra, il traversone trova pronto Fofana che serve Ilari che da pochi passi deposita in rete per il 2-1. Lerda richiama Filipe Gomes per Papini. È però il Catanzaro a creare pericoli, il gol dà coraggio alla formazione di mister D’Urso e il Lecce soffre. Il risultato in bilico alza l’asticella dell’agonismo in campo dove si registrano spesso colpi proibiti. La gara scivola al termine con il Lecce sotto pressione. In pieno recupero la doccia fredda con Maiorano che dal limite trova una conclusione che dopo due carambole sui pali si infila alle spalle di Caglioni. È il gol del pareggio del Catanzaro. Risultato che resta tale al triplice fischio.

Il Lecce dunque vanifica il doppio vantaggio maturato nel primo tempo e interrompe lascia di vittorie casalinghe pur mantenendo l’imbattibilità davanti al proprio pubblico.

 

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