Fiera del Levante: totale debiti 25 mln, nel solo 2013 più di 3

BARI- Un’inchiesta della Procura della Repubblica di Bari e segnalazione alla corte dei Conti comprovano le possibili distrazioni che hanno ulteriormente indebitato la Fiera del Levante. della Corte dei conti per le passate gestioni: indagini in corso, che riguardano l’ex presidente Gianfranco Viesti, l’ex direttore generale Leo Volpicella e un dipendente. «Sono stati segnalati alla Corte dei Conti – dice la nota integrativa – numerosi fatti e circostanze, avvenuti nel corso della precedente gestione dell’ente ed aventi profilo di danno erariale. Alcuni di essi sono stati inoltre oggetto di indagini della Procura della Repubblica».

Ma la Fiera produce annualmente debiti con costi non smaltibili con la sola campionaria di settembre. Il neo Presidente Patroni Griffi nel consiglio generale che si svolgerà nei primi di dicembre, porterà il consuntivo che già evidenzia un nuovo debito per il solo 2013 per più di tre milioni che fa lievitare quello generale che ammonta a ben 25.

Salvare l’Ente Fiera con continui contributi pubblici a danno di tutti i pugliesi, e salentini, dopo anni di sperperi come le indagini potrebbero confermare. Solo di dipendenti si spendono più di due milioni e se dovesse esser privatizzata Patroni Griffi ha sottolineato ai sindacati che entro gennaio si procederà con la riduzione del costo del lavoro, oggi a 2,2 milioni, non rinviabili sei prepensionamenti e mobilita per 22 lavoratori.

A dicembre possibile la nuova gara per la privatizzazione, nella prima nessuna offerta ma, Patroni Griffi, non esclude anche nuove ipotesi per il rilancio come una nuova multisala, una serie di nuove campionarie e non ultima anche il ritorno della storica Expolevante. Nuove ipotesi che, se non ben coperte, potrebbero incrementare il debito sulle teste dei pugliesi ad oggi, vogliamo nuovamente ricordarlo, ammonta a più di 25 milioni di euro malgrado il nuovo corso pugliese, circa dieci anni fa, avesse prospettato rosei cambiamenti.

 

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