Moscardelli: “Soffriamo ancora troppo”

LECCE- Poco più di un mese, sei partite e quattro gol, dei quali due di ottima fattura. Davide Moscardelli si è sbloccato e sta segnando reti pesanti. Solo quella di Messina, forse la più spettacolare, si è rivelata inutile ai fini del risultato.
Adesso ha un posto fisso sulla scacchiera tattica del tecnico Lerda, corre, lotta e rincorre. In avvio di stagione ha pagato la condizione fisica non ottimale a causa di una preparazione non completa e l’approssimativo feeling tecnico-tattico (ma era normale) con i nuovi compagni di squadra. Ad Aversa ha avuto due palloni limpidi e uno l’ha messo dentro, nella maniera più rischiosa e difficile, ma è un gol che è valso il prezzo del biglietto (in serie A avrebbe sicuramente avuto dei titoloni ) e soprattutto tre punti pesantissimi per la squadra leccese.

Benevento, Juve Stabia e, sabato, la Salernitana hanno risposto allo squillo del Lecce vittorioso ad Aversa. Così dopo le sfide domenicali di un campionato spezzatino le distanze in classifica restano immutate. Il Benevento è sempre in testa con 28 punti seguito dalla coppia Juve Stabia e Salernitana che hanno fatto bottino pieno contro Catanzaro e Ischia. Anche il Lecce ha tentato di mettere “pressione” all’attuale capolista con il successo ottenuto sul campo dell’Aversa Normanna. A firmare la vittoria della formazione salentina è stato Davide Moscardelli, al quarto centro in campionato, autore di un gol spettacolare quanto prezioso.

La truppa giallorossa ha lasciato il “Bisceglia” con l’intero bottino dopo una partita sofferta. E’ stato un successo sofferto per due motivi: perché ottenuto con un risultato striminzito e perché la partita è rimasta in bilico fino al termine, dunque aperta a qualsiasi risultato. E’ un successo, comunque, meritato. Non ci sono né se né ma. Il Lecce ha avuto in mano il pallino del gioco. Dopo un avvio frenato, il Lecce ha cominciato a carburare dando ampiezza al proprio gioco e cercando quando possibile la profondità. La pressione della squadra giallorossa è anche nel conto dei corner: 11-1 per la formazione leccese.

Lerda conta di avere a disposizione questa settimana Alessandro Carrozza e ha rinunciato ancora a Miccoli (lasciato in panchina). Il Lecce si è schierato con il 4-3-3: Moscardelli, Della Rocca e Doumbia a formare un tridente che potrebbe graffiare ancora di più non appena si rivedrà il Doumbia della passata stagione. Adesso sotto con il Catanzaro che ha dato il benservito all’allenatore leccese Moriero. Il tecnico Lerda spera di avere a disposizione oltre a Carrozza anche uno tra Papini e Salvi  

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*