Arrestato l’ex direttore del catasto di Lecce

ROMA- E’ stato arrestato all’alba il direttore regionale del Lazio dell’Agenzia del Demanio Renzo Pini, 64 anni, ex direttore del catasto di Lecce. Le indagini sono state condotte dai Militari del nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza. L’alto dirigente è indagato nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura di Roma sull’affidamento di un appalto. A Pini «è stato contestato il reato di abuso d’ufficio», precisano le Fiamme Gialle. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Oltre a Pini sono state arrestate altre 8 persone, sempre ai domiciliari: imprenditori romani e l’ex capo della segreteria dell’ex sottosegretario al ministero dell’Economia Maria Teresa Armosino (governo Berlusconi). 

Attraverso l’intermediazione di Visca, previo via libera di Pini, la «Flora Energy» avrebbe ottenuto di rientrare in gara malgrado la presentazione della documentazione fuori dai termini previsti ed un’anomala durata della concessione, 19 anni contro i 6-10 anni di prassi. Pini è accusato dai pm Corrado Fasanelli e Maria Cristina Palaia di abuso d’ufficio

«In 44 anni non ho avuto un avviso di garanzia». Lo dice Marcello Visca in un video girato con un tablet dall’imprenditore Daniele Pulcini durante la consegna del danaro per l’intermediazione svolta a vantaggio della «Flora Energy». Quel video, girato per scherzo mentre avveniva la consegna di 120 mila euro a fronte dei 150 mila pattuiti, è stato sequestrato dai finanzieri del nucleo di polizia valutaria ed ora costituisce una delle più importanti fonti di prova.

 

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