La Regione toglie, il Tar dà: arrivano 4 milioni contro l’erosione costiera

UGENTO-   “Non è ammissibile che la Regione Puglia a distanza di alcuni anni dall’assegnazione di un finanziamento in favore di un Comune, finalizzato alla realizzazione di interventi di difesa del suolo e delle risorse naturali eserciti il potere di autotutela revocandolo” 

E’ questa la decisione del TAR Lecce che, accogliendo il ricorso del Comune di Ugento, ha annullato la determina della Regione Puglia che, dopo aver promesso il finanziamento su un progetto redatto dal Comune dell’importo di 4 milioni di euro per fronteggiare l’emergenza dell’erosione del litorale sabbioso della marina di Ugento e dopo che il Comune aveva redatto il progetto esecutivo, ha ritenuto di revocare la promessa di finanziamento.

Per il Tar che ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Ugento, difeso dagli avvocati Pietro e Luigi Quinto, «il procedimento di revoca del finanziamento è stato avviato ad oltre due anni dall’avvenuta omologazione».

“Per poter legittimare l’esercizio del potere di autotutela l’amministrazione, avrebbe dovuto valutare la validità del progetto e la sua effettiva realizzazione, nonché la congruità degli importi corrisposti ai progettisti, e quindi dare conto, nel proprio provvedimento, dei motivi per i quali è stato ritenuto prevalente l’interesse pubblico alla revoca del finanziamento”.

 

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