Tap a Brindisi? Botta e risposta D’Attis-Consales

BRINDISI- Botta e risposta tra il capogruppo di Forza Italia Mauro D’Attis ed il sindaco Mimmo Consales sulla Tap. E sulla possibilità che il progetto sia trasferito a Brindisi. D’Attis accusa il primo cittadino di “silenzio assordante ed umiliante”. Poi, riassume così la vicenda: “La lobby del PD pugliese si reca dal Ministro per proporre lo spostamento di TAP a Brindisi, il sindaco di brindisi resta in silenzio anche perché da quel Partito è stato sospeso, i rappresentanti del PD brindisino sono addormentati e nel frattempo della città di Brindisi se ne parla senza rispetto.

Come ormai accade spesso”. E’ un film già visto – tuona d’Attis – con capone e Blasi in regia, e Consales a far da comparsa. Ma Consales, che si dice invece protagonista del film, replica: Nessuna lobby e nessuna sospensione dal partito.

E D’Attis lo sa bene, afferma il primo cittadino: “Il PD di Brindisi non ha mai tergiversato su questo argomento ed ha confermato il proprio ‘no’ alla scelta del sito brindisino e coerentemente lo ha fatto anche il sindaco – ricorda Consales – durante l’audizione con il Presidente del Consiglio Regionale Onofrio Introna”.

Che il film sia una replica o una prima visione diventa però questione relativa, se ricordiamo le parole del premier Renzi all’inaugurazione fiera del levante: “Legittimo dire no, ma non si possono fermare le opere pubbliche”. E se ricordiamo pure che , a fine agosto, la Tap ha incassato il via libera della commissione nazionale del ministero all’ambiente. speriamo allora che la polemica della politica locale non resti “pellicola morta” ma che diventi, diciamo cosi, un “film d’azione”.

 

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