Provinciali centrosinistra: a Taranto sereno accordo, a Brindisi spaccatura, a Lecce si fanno la guerra. Ecco le liste

LECCE- Colpo di scena nel Pd leccese: all’ultimo istante viene depennato il nome fornito dalla minoranza. Gli autoconvocati avevano puntato sul consigliere provinciale uscente, Alfonso Rampino, ma Salvatore Piconese lo ha defenestrato, perché ha ritenuto scorretto l’atteggiamento di chi lo supportava: erano stati chiesti tre nomi alla minoranza, ma ne è stato presentato solo uno per blindarlo.

“Abbiamo atteso all’ultimo istante che ci venissero comunicati gli altri due nomi, ma quando abbiamo verificato che non sarebbero arrivati, abbiamo provveduto a neutralizzare questa scorrettezza”- ha spiegato il segretario.

A supporto di Massimo Manera ci saranno due liste: ‘Salento Cambia’, con il capolista Sergio Signore, consigliere comunale Pd, e Salento Bene Comune, con il capolista Antonio Coppola, sindaco di Tricase. In campo anche altri sindaci, come quello di Arnesano, Giovanni Madaro.

Ci sono nomi conosciuti come Mimina Maniglio, sorella di Antonio Maniglio e consigliera di Squinzano, Angelo Sirsi, assessore a Campi e segretario cittadino del Pd, Annalisa Stìfani, vicesindaco di Palmariggi, vicina a Sergio Blasi e Graziano Vantaggiato sindaco di Soleto. Nelle liste del centrosinistra i consiglieri provinciali uscenti: Gabriele Caputo, Giovanni Siciliano e Gianfranco Coppola.

La segreteria democratica è al lavoro per agganciare l’Udc che sceglie la corsa solitaria con la lista Costituente Popolare, ma non ce la fa a raccogliere le 200 firme che servivano per candidare alla presidenza Luciano Cariddi: si ferma a 110 e quindi dovrà scegliere tra Gabellone e Manera. “Ci confronteremo sui programmi per capire quale sarà il candidato presidente da votare”- ha dichiarato Negro Salvatore. Si vocifera, però, che i centristi sceglieranno il candidato del Pd. Nella lista dei centristi, tra gli altri, Nunzio Dell’Abate, capogruppo di opposizione di Tricase, Massimiliano Romano di Matino, Luigi Caiffa di Gallipoli, Lilli Villani di Galatina. A supporto della lista Udc anche i dissidenti di Ncd, Chirilli in testa. Nardò e Lecce sono prima fascia nel voto ponderato: il voto dei loro consiglieri vale 289, mentre il voto di consiglieri appartenenti a paesi come, ad esempio, Squinzano e Trepuzzi vale 95.

La sinistra corre spaccata a Brindisi: nessun candidato per Sel. Il coordinatore provinciale brindisino di Sinistra Ecologia Libertà, Vito Gloria, ha dichiarato che il suo partito non competerà alle elezioni del prossimo 12 ottobre, perché ritiene inopportuna la candidatura del sindaco brindisino. Il Pd invece si è ricompattato, dopo la spaccatura dei giorni  scorsi: tutti d’accordo sul nome di Mimmo Consales.

A Taranto due le liste di appoggio, invece, al candidato Lopane, sindaco di Laterza, classe ’80. La prima lista è quella del partito democratico ed è composta, tra gli altri, dal sindaco di Grottaglie Ciro Labrese, dal pelilliano Gianni Azzaro, dal presidente del Consiglio comunale di Taranto, Piero Bitetti, dall’ex candidata al parlamento Maria Grazia Cascarano (dall’ex segretario dei ds Enzo Giannico, dall’ex assessore provinciale Vito Miccolis. La seconda lista e quella di “Centrosinistra”. Qui scendono in campo consiglieri comunali del capoluogo come Dante Capriulo, Alfredo Spalluto ( ex assessore allo Sport), Filippo Illiano e tra gli altri, dalla provincia, l’ex sindaco di Lizzano, Antonio Cavallo

“Ci confronteremo sui programmi per capire quale sarà il candidato presidente da votare”- ha dichiarato Negro Salvatore. Anche se si vocifera che i centristi sceglieranno il candidato del Pd. Candidati con i centristi, tra gli altri, Nunzio Dell’Abate, capogruppo di opposizione di Tricase, Massimiliano Romano di Matino, Luigi Caiffa di Gallipoli, Lilli Villani di Galatina. A supporto della lista Udc anche i dissidenti di Ncd, Chirilli in testa. Nardò e Lecce sono prima fascia nel voto ponderato: il voto dei loro consiglieri vale 289, mentre il voto di consiglieri appartenenti a paesi come, ad esempio, Squinzano e Trepuzzi vale 95. La sinistra corre spaccata.

Nessun candidato per Sel. Il coordinamento provinciale brindisino di Sinistra Ecologia Libertà Vito Gloria non competerà alle elezioni del prossimo 12 ottobre, perché ritiene inopportuna la candidatura del sindaco brindisino. Il Pd invece si è ricompattato, dopo la spaccatura dei giorni  scorsi: tutti d’accordo sul nome di Consales.

A Taranto due le liste di appoggio invece a candidato Lopane, sindaco di Laterza, classe ’80. La prima lista è quella del partito democratico ed è composta, tra gli altri, dal sindaco di Grottaglie Ciro Labrese, dal pelilliano Gianni Azzaro, dal presidente del Consiglio comunale di Taranto, Piero Bitetti, dall’ex candidata al parlamento Maria Grazia Cascarano (dall’ex segretario dei ds Enzo Giannico, dall’ex assessore provinciale Vito Miccolis. La seconda lista e quella di “centrosinistra”. Qui scendono in campo consiglieri comunali del capoluogo come dante capriulo, ( ex ass. Allo sport) Alfredo Spalluto ( ex assessore allo sport), Filippo Illiano e tra gli altri, dalla provincia, l’ex sindaco di Lizzano Antonio Cavallo 

Di seguito Liste e nomi:

CENTROSINISTRA

Salento cambia con Manera Presidente
Signore Sergio
Tempesta Emilio
Maniglio Mimina
Caputo Gabriele Umberto Mario
Tarantini Aldo
Linciano Maria
Gaetani Mauro
Stendardo Valerio
Tondo Giuseppe
Benegiamo Luca
De Riccardis Simone
Gianfreda Pantaleo
Giausa Marino Francesco Giulio
Zollino Oronzo
Pellegrino Cosimo
Di Bari Fabio

Salento Bene comune per Manera Presidente
Coppola Antonio Giuseppe
Vantaggiato Graziano
Siciliano Giovanni
Madaro Giovanni
Scorrano Danilo
Russo Andrea
Alessio Giuseppe
Candito Massimo Pantaleo
Coppola Gianfranco
Sirsi Angelo
Calora Simone
Verri Oronzo Luigi
Stifani Anna Elisa
Caracuta Cesare

 

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