Lecce, rebus sul modulo. Miccoli scalda i motori

LECCE- Seduta di allenamento a porte chiuse e serale di rifinitura per il Lecce che prepara la gara con la Reggina, match che segna l’anticipo del quarto turno di campionato. Una settimana scivolata via dopo il pareggio di Matera lasciando dietro una scia di umori diversi. Un pari nella città dei sassi che consegna il piu’ classico degli interrogativi. Bicchiere mezzo pieno e bicchiere mezzo vuoto.

Il punto messo in cassaforte probabilmente va contestualizzato sulla base della lunga durata del campionato e quindi necessariamente i quattro punti in classifica sono un discreto punto di partenza. Riducendo il pareggio alla gara fine a se stessa è chiaro che il blasone del Lecce stride con l’esito della gara contro una neopromossa.

Ma il campionato di Lega Pro sta ampiamente dimostrando che con ogni probabilità quest’anno sarà davvero difficile identificare una squadra “schiacciasassi”, una prima donna in senso assoluto. Non mancano poi le difficoltà per mister Leda in questa parte iniziale di stagione. Problemi che si ripropongono anche per la seconda uscita casalinga con la Reggina. Il pacchetto arretrato lamenta diverse assenze che peraltro si protrarranno ancora per lungo tempo. A loro si aggiunge anche l’indisponibilità di Bogliacino alle pese con un trauma contusivo alla caviglia sinistra. Un grattacapo in piu’ nel reparto offensivo.

E proprio in quella zona di campo si potrebbe registrare una delle novità rispetto alla gara disputata a Matera. Il capitano Fabrizio Miccoli potrebbe tornare a giocare dal primo minuto, contro la squadra di mister Auteri ha avuto a disposizione solo parte del secondo tempo per cercare il colpo risolutore. In pochi minuti Miccoli è stato in grado di concludere in tre occasioni. Uno tra Moscardelli o Della Rocca potrebbe fargli posto. Non c’è dubbio intanto che mister Lerda abbia lavorato tanto sul 3-5-2 veste tattica che anche a Matera il Lecce ha vestito per una parte di match. Il tecnico potrebbe iniziare con il suo collaudato 4-4-2 o 4-2-4 salvo poi cambiare in corso d’opera. Nei panni di sarto mister Lerda ha apportato qualche variazione nell’abito cucito addosso alla sua squadra, l’intenzione è quella di presentare il suo Lecce nelle migliori condizioni all’appuntamento serale.

Di fronte ci sarà la Reggina di mister Cozza. Una squadra che condivide con il Lecce il posto in classifica dopo aver fatto registrare lo stesso trend nelle prime tre giornate, un pareggio, una vittoria e una sconfitta. Sarà partita vera, che i calabresi intendono giocare a viso aperto stando alle dichiarazioni del presidente Foti e del tecnico che a chiare lettere ha detto di puntare a fare risultato. 

 

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