Fiera del Levante, situazione sbloccata: accordo trovato

BARI- Telefonate, riunioni, colloqui e alla fine la soluzione. Il governatore di Puglia Nichi Vendola e il presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli scelgono la via del dialogo per far uscire dalle sabbie mobili la Fiera del Levante. Del resto allo sciopero indetto dai dipendenti, senza stipendio da tre mesi, mancavano pochissime ore.

E il rischio che la Campionaria, compresa di inaugurazione alla presenza del premier Matteo Renzi, potesse saltare era molto più che concreto, tanto da indurre i soci a parlarsi più velocemente di quanto stabilito. E alla fine, i due attori principali, parlano in coro.

“Abbiamo finalmente definito e chiarito in queste ore, dichiarano Vendola e Schittulli, il quadro giuridico amministrativo/finanziario all’interno del quale sia la Regione che la Provincia possono operare per garantire il pieno raggiungimento dell’obiettivo di riequilibrio finanziario dell’Ente, previsto dal Piano di ristrutturazione aziendale”.

Il punto è la ricapitalizzazione. La Regione ha garantito 9 milioni di euro, la prima metà dei quali già deliberata ma non stanziata. La Provincia si è detta disposta a mettere un milione e mezzo. Bloccati, hanno però spiegato nei giorni scorsi, dal governo centrale che ha cancellato le province, annullando anche i 12 milioni di euro previsti per l’ente guidato da Schittulli. Per questo, quel milione e mezzo, spiegò il vicepresidente Altieri, era divenuto insostenibile.

Ora, però, la situazione si è sbloccata.L’accordo, quello vero, è stato già trovato. Martedì si suggellerà l’intesa tra Vendola e Schittulli prima in separata sede e poi alla presenza degli altri soci, Comune e Camera di Commercio. Il tutto per sventare quello sciopero tanto che l’ultimo appello va proprio ai lavoratori. Speriamo, dicono i due presidenti, che i sindacati possano sospendere l’agitazione in attesa dell’incontro di martedì”.

 

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