Provinciali, si tratta su Manera. Pd: gli autoconvocati preparano la contromossa

LECCE- Nel centrosinistra le trattative per individuare il candidato alla presidenza della provincia sono a buon punto. Nelle scorse ore si è tenuto l’incontro tra i 24 sindaci e i responsabili della segreteria provinciale: è stata condivisa la relazione Piconese, che prevede l’alleanza con Udc, Socialisti, Sel e movimenti civici e l’individuazione del presidente della provincia tra i sindaci appartenenti al Pd. Si cerca di chiudere l’accordo su Massimo Manera, ma alcuni amministratori continuano a storcere il naso. In pole position anche Zacheo, Risi e Montagna.

Tra i primi cittadini che hanno partecipato alla riunione nella Federazione Pd, c’è chi polemizza dietro le quinte, perché non ha capito quale sarà il progetto di provincia su cui puntare e i criteri di selezione. Gli autoconvocati prendono atto della decisione e si preparano alla contromossa nella riunione di lunedì pomeriggio. C’è da dire che Massimo Manera fa parte del gruppo degli autoconvocati, quindi, potrebbe essere sostenuto da una parte della minoranza.

“Condivido l’impostazione della segreteria, ma bisogna puntare a una platea più larga che comprenda tutti gli amministratori – ha puntualizzato Alfonso Rampino –. Noi percorriamo la strada dell’inclusione: bisogna motivare tutti i nostri uomini che lavorano sul territorio. Continueremo a riunirci, con l’obiettivo di sostenere l’azione del partito democratico”. Insomma, mentre la segreteria accelera e promette di individuare, insieme ai sindaci, un nome nelle prossime 48 ore, la minoranza frena e chiede una discussione più approfondita e l’allargamento ai consiglieri. E’ molto importante per il centrosinistra la partita delle alleanze con i centristi, perché potrebbero esserci dei riflessi sulla competizione regionale. Salvatore Ruggeri, coordinatore regionale Udc, spiega che i centristi si atterranno agli accordi che saranno chiusi a livello regionale con i democratici. E, a livello regionale, dall’Udc spiegano che l’accordo su Barletta è saltato, quindi, bisognerebbe trattare su Lecce.

“In tema di alleanze siamo sempre stati generosi: ci aspettiamo lo stesso atteggiamento dagli altri” – commenta Ruggeri. Intanto, nel centrodestra tutto è in stallo. Antonio Gabellone lunedì riunirà tutti gli alleati e cercherà di fare il punto della situazione: l’accordo è ancora lontano. Massimo Ferrarese, responsabile regionale per il Salento del Nuovo Centrodestra, fa sapere che non incontrerà nessuno fino alla riunione del comitato provinciale del suo partito, allargato a tutti gli amministratori, che si riunirà il 4 settembre alle 18: in quell’occasione saranno nominati 2 o 3 responsabili che porteranno avanti le trattative a livello provinciale.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*