Lecce, caos Via del Mare

Ottica Salomi

LECCE – Scoppia il caso Via del mare. La ditta che si occupa della manutenzione del manto erboso del Via del mare minaccia di sospendere i lavori se non riceverà le somme stabilite per coprire gli interventi di manutenzione straordinaria resi necessari dopo il concerto dei Negramaro tenutosi il 26 luglio scorso. Il Lecce rischia di dover cercare un altro stadio per la prima casalinga di campionato contro il Barletta. La società giallorossa aveva già chiesto e ottenuto la possibilità di giocare la prima partita della nuova stagione fuori casa. “Avevamo espresso le nostre perplessità circa i danni che sarebbero stati causati dall’evento musicale e la conseguente impraticabilità del campo, con necessità di costosi interventi a seguito della interruzione della manutenzione programmata da tempo e pagata dalla stessa società”, fa sapere in un comunicato stampa l’Us Lecce.

Un accordo in realtà era stato raggiunto: i Negramaro avrebbero versato 25 mila euro mentre il Comune avrebbe contribuito con 10 mila a tutte le spese di manutenzione straordinaria. A rispettare l’accordo sarebbe stata solo la band salentina che il 25 luglio scorso, il giorno prima del concerto, ha provveduto a versare la cifra stabilita. “Il Comune, invece, è latitante”, fa sapere la società leccese e ricorda che è stato proprio il sindaco a volere fortemente l’evento musicale. “Le ultime voci informali provenienti da Palazzo Carafa, infatti, parlano di un contributo, per così dire caritatevole, ben al di sotto dell’importo concordato”, si apprende dal comunicato stampa del club giallorosso. In mancanza dell’erogazione della somma a copertura delle spese di manutenzione straordinaria la ditta che si occupa dei lavori, la Green sport di Casarano, sarebbe stata “costretta a sospendere qualsiasi lavoro di straordinaria manutenzione, ritenendosi estranea a problematiche che si potrebbero verificare sul terreno di gioco, non garantendo il buono stato dello stesso”.

L’Us Lecce lamenta la totale assenza del Comune, nonostante i numerosi tentativi di contatto e annuncia che è a rischio lo svolgimento a Lecce della prima gara casalinga con il Barletta, se non anche delle altre. L’Us Lecce ricorda che, secondo la convenzione tra Comune e la società giallorossa, proprio in ragione dei danni naturalmente causati da eventi di tal genere, è prevista, a carico degli organizzatori degli eventi, una garanzia fino a euro 500.000”.

Bisogna anche ricordare che i lavori non sono ancora terminati e che le voci di corridoio che trapelano da Palazzo Carafa contano nulla fino a quando non si è di fronte a fatti concreti. Al momento, comunque, la società Green sport è certa, come si legge in un comunicato, che il gruppo Negramaro ha bonificato nei confronti del Comune di Lecce la cifra di 25 mila euro, somma che il sindaco Perrone non ha ancora elargito a favore dell’Us Lecce e quindi alla ditta Green sport che aveva pianificato con il consulente agronomo incaricato dal Comune di Lecce, il Dottor Fabio Lettere, le spese per gli interventi straordinari oltre a quelli ordinari secondo un calendario redatto al termine della passata stagione sportiva .

 

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