Gallipoli, la protesta dei cittadini contro il caos. Errico: “Abbiamo fatto tutto il possibile”

Magliette bianche e rabbia: il comitato cittadino di liberazione di Gallipoli scende in strada per far sentire la propria voce, insieme ad altre associazioni: tante le adesioni su facebook per dire basta al degrado. Il turismo maleducato dilaga e alcuni cittadini della Perla dello Jonio hanno deciso di promuovere un sit-in per chiedere ancora più controlli.

“Non ci interessa questo turismo da quattro soldi”– gridano alcuni cittadini. C’è indignazione per le occupazioni abusive del suolo pubblico, i bivacchi e le strade trasformate in dormitori, ma sono state anche criticate le deroghe per concerti e la musica fino all’alba. Hanno fatto il giro del web le foto dei giovani che dormono sui marciapiedi e al centro di una strada. “Ci vuole più controllo più cura, più rispetto. Basta con la musica fino alle 5 sparata a tutto volume”- hanno gridato alcuni cittadini. Eppure, la musica fino all’alba è una caratteristica di molte altre mete turistiche. Il sindaco Francesco Errico non accetta critiche: “Il nostro è stato un lavoro certosino con tutte le forze dell’ordine – spiega -. La nostra amministrazione ha preso tutte le misure necessarie a fronteggiare questi flussi turistici così rilevanti. Se si vuole cambiare il modello di turismo, che cambiassero l’offerta turistica: noi non siamo in grado di cacciare centinaia di giovani con un foglio di via e non siamo noi ad affittare i box, come se fossero degli appartamenti. Nelle scorse ore abbiamo fatto centinaia di controlli, ma non possiamo fare miracoli”.

Insomma, la posizione dell’amministrazione è chiara: dopo aver chiuso le discoteche in spiaggia, concedendo solo qualche deroga e dopo aver fatto centinaia di controlli, il resto dovrebbe essere affidato al senso civico. Il dito è puntato su quei residenti che affittano in nero a chiunque, anche delle stanze senza servizi igienici, attirando centinaia di giovani disposti alla vita on the road. Le responsabilità, secondo il sindaco, quindi, non sarebbero solo dei turisti maleducati, ma di alcuni residenti che li attirano. Per il resto, le discoteche con musica fino all’alba esistono in tutte le località turistiche.

 

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