Devozione, riti e musica in onore di San Rocco

TORREPADULI-  Un connubio di musica e danza nell’olimpo del folcklore, ma non solo il profondo, puro, senso religioso..i tamburelli, le zacareddhre ( i nastri colorati portafortuna da legare ai tamburi o da indossare)…le litanìe…La gente, tanta, una folla incontenibile di abitanti del posto e di turisti ammaliati…i profumi…i colori…l’aria tipica di una notte di metà agosto…chissà quale tra questi ingredienti è il più importante..per ricreare le serate magiche che si rivivono ogni anno a Torrepaduli, frazione di Ruffano.E’ la festa della notte di San Rocco…una festa che conserva ancora oggi quello spirito devozionale che l’ha caratterizzata sin dalla sua nascita.

San Rocco Pellegrino, ma soprattutto San Rocco amato e venerato a Torre Paduli più che altrove.  Ed ogni anno è qui che il rito si ripete: ritmi antichi e sapori tradizionali…E’ uno degli eventi più attesi dal Salento…qui il divertimento e la devozione viaggiano di pari passo…tutti seguono in processione il santo, cantando, pregando…chiedendo una grazia o ringraziando per averla ricevuta.

Per il Salento sono le notti più lunghe dell’anno…Il piazzale davanti al santuario di San Rocco diventa un mare umano interrotto dal nascere spontaneo delle ronde

Si proseguirà ogni sera fino a lunedì 18 con l’atteso concerto finale che vedrà sul palco Morgan ed il regista Giovanni Veronesi evento che sarà trasmesso a partire dalle 21 su Telerama.  Una notte che, in un crescendo di note , porterà in ogni casa il ritmo incalzante del salento più vero.

 

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