Sette anni senza Sergio

Sergio Vantaggiato
Ottica Salomi

LECCE- Sergio resta nei cuori di noi colleghi e di tutti i salentini. Tifosi del Lecce in primis. Voce resa un po’ roca dall’immancabile sigaretta in bocca, erre arrotondata e, soprattutto, quella marcia in più. Quella passione per il Lecce e per il calcio, per lo sport, che lo rendeva un fuoriclasse, amato anche dai tifosi più agguerriti.

Perchè era un giornalista col coraggio della verità, sempre. Perchè la propria squadra, per chi è tifoso, è una cosa seria, e lui lo sapeva bene. Perchè dinanzi a fatti di violenza e drammatici, come la morte dell’ispettore Raciti durante la partita Catania-Palermo, lui non faceva sconti a nessuno, con una lucidità ed un’onestà uniche.

Sono esattamente sette anni che Sergio Vantaggiato, pietra miliare di TeleRama, non c’è più. La vita gli è stata strappata, come il borsello che aveva a tracolla, da vigliacchi scippatori senza scrupoli e, ancora peggio, senza nome. Lo hanno aggredito in una stazione della metropolitana di Parigi, durante il più bello dei viaggi: aveva portato lì il suo piccolo Martino, per andare a Disneyland Paris.

Sette anni dopo, il suo -di nome- è incancellabile, come il vuoto che ha lasciato in famiglia, in redazione, allo stadio di via Del Mare.

Manca Sergio. Manca tanto. Ma la sua passione resta e la sua voce non si spegne.

Raffaella Meo

 

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