Confindustria, l’appello alle istituzioni: “Imporre il riciclo del materiale di risulta”

LECCE- L’abbandono incontrollato di inerti provenienti da scavi, piccole demolizioni e ristrutturazioni è un problema che può essere arginato intervenendo anche sui capitolati d’appalto. Nonostante i molteplici incontri promossi dalla Sezione Recupero e Riciclo di Confindustria Lecce con i vertici della Provincia di Lecce, i referenti dei comuni salentini, dei Gal e con il Prefetto  Perrotta, per discutere degli stessi, le campagne continuano ad essere sommerse da materiale di risulta. Gli operatori del settore offrono una soluzione che solo le istituzioni possono mettere in pratica: inserire nelle gare d’appalto l’imposizione del vincolo del riciclo del 30 per cento del materiale di risulta, percentuale che dovrà crescere fino al 70 per cento nel 2020.

“Oggi – afferma Ennio Montinaro, vice presidente Confindustria Lecce – rivolgiamo un appello alle istituzioni nel segno della legalità e della tutela del territorio, perché verifichino il rispetto delle norme esistenti”. Con leggi incisive che impongano il riciclo e controlli stringenti, il problema degli inerti abbandonati potrebbe diventare solo un brutto ricordo.

 

 

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