Leverano, ritrovato “l’evaso” del Vito Fazzi, si era barricato in casa

LEVERANO- Scappa dall’ospedale e si barrica nel bagno della sua abitazione con una bombola di gas aperta. E’ stato rintracciato questa mattina Mario Leone, meccanico 53enne di Leverano, già noto per spaccio di droga, scappato dagli arresti domiciliari che stava scontando presso il reparto di Psichiatria del Vito Fazzi di Lecce.

Nel pomeriggio di ieri, l’uomo è riuscito ad evadere dall’ospedale fuggendo da una finestra, poi si è calato fino al pian terreno, arrampicandosi sulle tubature dei condizionatori. Da qui la fuga verso la sua abitazione di Leverano, in via Buonarroti, dove si è rinchiuso in bagno con una bombola di gas aperta e un accendino in mano.

Minacciava di farsi esplodere e, con lui, chi avesse osato farlo uscire. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Veglie. In casa l’aria era irrespirabile. L’odore di gas era dappertutto. Il 53enne sembra che abbia anche tentato più volte di mettersi il tubo del gas in bocca. Ma alla fine, dopo svariati tentativi, i vigili del fuoco sono riusciti a liberarlo e a consegnarlo ai carabinieri.

Mario Leone fu arrestato nel febbraio 2011 con oltre 40 grammi di cocaina. Qualche tempo fa tentò di togliersi la vita e per questo fu deciso il ricovero al Fazzi.

 

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