Ncd fa un passo indietro: «No a primarie imposte da Forza Italia»

BARI- «No a queste primarie “virtuali” ed imposte, sì alla costituente popolare per allargare l’area del popolarismo europeo nella nostra regione». Nella riunione del coordinamento regionale di NCD Puglia è emersa una posizione netta nei confronti del partito guidato da Fitto. «Il metodo utilizzato da Forza Italia per la convocazione di una conferenza stampa non concordata- spiegano i responsabili del coordinamento regionale del Nuovo Centrodestra – per annunciare la data delle primarie, ricalca i vecchi schemi che hanno condannato il centro destra a dieci anni disconfitte. Il Nuovo Centrodestra non accetta questi metodi e resta sempre disponibile a un confronto serio, individuando tutti insieme nuove regole e soprattutto nuovi sistemi».

Non è una chiusura definitiva, ma la decisione presa in seno alla direzione regionale dagli alfaniani segna una brusca rottura dei rapporti che erano stati avviati dal senatore Massimo Cassano con i responsabili forzisti. Tutto da rifare, dunque, sempre che Fitto non abbia già perso la pazienza. Situazione rovesciata rispetto alle amministrative baresi, dove Ncd chiedeva le primarie e Forza Italia non le voleva concedere. Forza Italia andrà avanti ugualmente. «La via maestra è includere nella coalizione anche gli ‘alleati naturali’ del nuovo Centrodestra, spiega Saverio Congedo – ma non possiamo stare ai loro capricci. Certo, rimarremo disponibili al dialogo».

«Prendiamo atto della novità, ma Ncd si è seduto al tavolo e ha anche firmato un documento con il suo coordinatore regionale, Massimo Cassano»- ha dichiarato il coordinatore regionale di Forza Italia, Antonio Distaso, durante la conferenza stampa della coalizione di centrodestra. Forza Italia non bloccherà il tavolo di coalizione: c’è già la data per le primarie (23 novembre), per le regole bisognerà attendere i primi di settembre. 

 

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