Ulivi infetti, domani vertice a Roma. Barricate nel Salento: “No abbattimenti”

LECCE- Attesa per domani, giorno in cui è convocata la «specifica riunione ad alto livello» presso il ministero dell’Agricoltura per il “complesso del disseccamento rapido dell’olivo”. Si discuterà di piani operativi e di risorse. Ci si attende molto dall’incontro romano, al quale prenderanno parte i referenti della Regione, l’assessore al ramo Fabrizio Nardoni, i ricercatori impegnati da mesi, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, questi ultimi delegati alle indagini disposte dalla Procura. Il ministro Maurizio Martina ha già fatto sapere che «nei diversi incontri tra i nostri esperti e la Dg Sanco, è stata evidenziata la disponibilità comunitaria a cofinanziare un programma di eradicazione, a condizione di intervenire urgentemente nell’eliminazione dei focolai isolati del batterio».

Sul tavolo di domani, però, arriverà anche il no dei sindaci salentini, che in questi giorni si stanno opponendo all’ipotesi di abbattere le piante infette, rispondendo in massa all’appello lanciato dal primo cittadino di Galatina, Cosimo Montagna, di costituire un comitato rappresentativo del territorio, da insediare presso la Prefettura.

 

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