Coltivazione di Cannabis al Rauccio? La proposta di Guido crea imbarazzo nella maggioranza

LECCE- “La cannabis? Coltiviamola nel Parco di Rauccio”. È bastata questa proposta dell’assessore all’ambiente, Andrea Guido, per creare un certo imbarazzo nella maggioranza di Palazzo Carafa.
L’affermazione, infatti, non è andata giù al sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che ha bacchettato il giovane assessore e senza inutili giri di parole gli ha posto una sorta di aut aut: o ti confronti con la maggioranza e con me prima di lanciare proposte o ti dimetti e, da libero cittadino, esprimi il tuo pensiero. Una dura strigliata, dunque, per frenare gli entusiasmi del giovane assessore, che dopo aver espresso il suo personale plauso per l’approvazione, da parte della regione Puglia, della legge che consente la coltivazione sul territorio della cannabis a scopo terapeutico, ha subito lanciato la sua proposta: cannabis sia anche a Rauccio. Una presa di posizione che, se da un lato è piaciuta all’opposizione, dall’altra, come si diceva, non ha ricevuto la benedizione del Primo cittadino.

A buttare acqua sul fuoco, smorzando i toni della possibile polemica, ci ha pensato il capogruppo di FI a Palazzo Carafa, Damiano D’Autilia.

“Sia chiaro che non ci sono pregiudiziali politiche o di merito su quanto dichiarato dall’assessore Guido – ha chiarito D’Autilia – ma si tratta di iniziative importanti, che indubbiamente presentano aspetti che vanno chiariti nel dettaglio. Comprendo le ragioni di Guido, anche il suo entusiasmo per un’iniziativa che, sicuramente, punta a far del bene, ma certe affermazioni, prima di essere esternate, vanno valutate con attenzione, confrontandosi su eventuali risvolti”. Sull’invito a dimettersi, più o meno implicito, da parte di Perrone a Guido, il capogruppo di FI minimizza.

“Io credo – afferma D’Autilia – che il sindaco abbia voluto far comprendere all’assessore Guido che da cittadino puoi dire tutto ciò che ti passa per la mente, ma quando sei un amministratore le tue affermazioni hanno un peso e bisogna valutare bene tutti gli aspetti”.

Insomma, non un no secco alla coltivazione di cannabis da parte della maggioranza, ma un ni: per la serie, confrontiamoci e decidiamo tutti insieme. Disco verde, invece, dall’opposizione, che è sulla stessa lunghezza d’onda dell’assessore Guido.

“Quella approvata dalla Ragione è una legge positiva – dichiara il consigliere del PD, Antonio Rotundo – ed è giusto che anche il Comune di Lecce, sull’esempio di altre amministrazioni comunali, come ad esempio quella di Racale sia una chiusura a questa iniziativa, credo, invece, che la sua reazione sia stata dettata da una questione di governance, come dire, quasi di lesa maestà: l’assessore Guido, prima di parlare, avrebbe dovuto confrontarsi con lui. Resta il fatto, che si tratta di un’iniziativa positiva e da parte nostra c’è il pieno appoggio”.

Come evolverà la questione lo dirà il tempo, certo è che molte persone affette da gravi patologie degenerative e tumorali guardano con attenzione ad un percorso, che potrebbe alleviare sensibilmente la loro sofferenza.

 

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