Tap, da Wwf bocciatura sonora. E arrivano i No alle sponsorizzazioni

LECCE- Il termometro segna temperature bollenti, e non si parla del solleone di luglio che arroventa le nostre città, ma del clima incandescente che si registra attorno al progetto TAP, tra mobilitazioni tese a contestare l’impatto ambientale dell’opera e proteste legate al piano di sponsorizzazioni della multinazionale, come detto nei giorni scorsi forte di un budget da 350mila euro, e del logo già apposto sulle feste di Santa Domenica a Scorrano e dei Santi Pietro e Paolo a Galatina. Sul primo fronte, Trans Adriatic Pipeline deve incassare una nuova – sonora – bocciatura da WWF, esito di un dossier in cui emergono decine di contestazioni fondate su un grado di dettaglio ancora maggiore rispetto alle prime osservazioni formulate a novembre. L’associazione ha considerato inadeguata la replica di TAP al primo report e carenti le integrazioni in risposta alle 48 richieste del ministero del’Ambiente. In 11 pagine WWF articola con estrema precisione le falle del progetto a partire dalla mancanza di uno studio geologico, dall’impatto sull’habitat marino, sottolineando su tutto l’inadeguatezza degli studi condotti che pregiudicano una valutazione affidabile e organica di un progetto dal rilevantissimo impatto sul territorio. 

Sul versante dei contributi erogati da TAP a favore di servizi ed eventi – oltre ai precedenti di Scorrano e Galatina, “Birra e sound” a Leverano, la tappa gallipolina di “Battiti Live”, Disco in bus e il concertone del 18 agosto di Torrepaduli di Ruffano promosso dalla Fondazione Notte di San Rocco – si registrano no ufficiali ai contributi griffati Trans Adriatic Pipeline e ulteriori puntualizzazioni. A rifiutare la sponsorizzazione della multinazionale sono i promotori del concerto gallipolino e la stessa fondazione ruffanese presieduta da Pasquale Gaetani: nel primo caso gli organizzatori sottolineano che “nel rispetto della sensibilità di coloro che ritengono che il consorzio TAP non debba avvalersi di tali strumenti promozionali, chiederemo alla concessionaria di pubblicità di non sottoscrivere o annullare l’eventuale accordo con TAP”; quanto all’evento del 18 agosto a Torrepaduli, il presidente Gaetani ufficializza il rifiuto della sponsorizzazione e contestualmente si toglie qualche sassolino dalla scarpa in relazione alle polemiche tutte ruffanesi sollevate da elementi esterni al consiglio di amministrazione della Fondazione.

Infine le precisazioni del team organizzatore di Birra e sound, appuntamento leveranese ormai consolidato: “Birra e Sound da 10 anni si è sempre caratterizzato – scrivono – per non aver mai permesso alcuna brandizzazione dell’evento se non a favore di partners birrai”.

Relativamente alla presunta relazione tra Birra e Sound e TAP “si precisa che la gestione della comunicazione è stata affidata come ogni anno a una società a sé che ha intercettato e raccolto in maniera autonoma contributi da diversi sponsor (Tap e altri) con cui sostenere le spese per la comunicazione cartacea”. Circa l’evento in sé – concludono dallo staff – “ribadiamo che Birra e Sound è stato, è e rimarrà, salentino al 100%, senza interferenze e contaminazioni esterne”. Sul punto è netto l’assessore comunale di Leverano, Massimiliano D’Angela, esponente del Movimento Regione Salento: “La posizione di Birra e Sound non è chiara. Prendano le distanze chiarmanete da TAP, la loro sponsorizzazione non è ammissibile a nessun livello”

 

 

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