Ico Tito Schipa, 300mila euro dalla Regione: non si placano le polemiche

LECCE- Nelle pieghe dell’assestamento di Bilancio della giunta regionale si apre il varco, ma è una prospettiva di sopravvivenza concreta o solo un rinvio del problema? Le reazioni ai 300mila euro stanziati dalla Regione – integralmente a beneficio della ICO Tito Schipa sottolinea l’assessore regionale alla Cultura, Silvia Godelli – sono le più diverse. Ora si attende il disco verde dal Consiglio, previsto per il 29 luglio, ma la componete della giunta Vendola non ha alcun dubbio. E chiarisce la natura straordinaria del contributo, volto a sostenere deliberatamente l’Orchestra leccese e non a essere spalmato – come avviene di consueto – tra le ICO di Bari, Taranto e Lecce.

L’ensemble potrà continuare ad esibirsi fino alla fine dell’anno grazie al finanziamento contestuale di 300 mila euro della Regione e di 350mila euro della Provincia, non più in grado di sostenere autonomamente L’Orchestra a causa del declassamento previsto dalla legge Delrio a ente di secondo livello. Ma proprio il lasso di tempo limitato e soprattutto il contributo, ben più ricco – un milione di euro – destinato ad Apulia Film Commission scatena le polemiche.

La vice presidente della Provincia Simona Manca ribadisce le riserve in relazione al modesto passo avanti compiuto nella battaglia per la sopravvivenza della ICO. “Chiediamo al presidente Vendola che l’impegno messo in campo sia di pari entità rispetto a quello profuso per altre voci del comparto cultura”. “In gioco c’è la tutela e la valorizzazione del patrimonio musicale salentino e della difesa dei posti di lavoro”.

Per il presidente del Movimento Regione Salento, Paolo Pagliaro: “Non serve un contributo una tantum a questo ente: che succederà fra qualche mese? Ci troveremo di fronte allo stesso problema. Se anche per la ICO dovremmo contare sull’elemosina della Regione Puglia baricentrica per ogni cosa , allora il nostro destino e’ segnato. Basti pensare che anche in questa occasione possiamo constatare che il lupo perde il pelo ma non il vizio: per Apulia Film Commission, uno dei tanti carrozzoni ideati da Vendola, sono stati previsti 1.3 milioni di euro. Tanto basta – continua Pagliaro – per chiarire il quadro, senza contare quanto speso dalla Regione per la Fondazione Petruzzelli, barese, che ha macinato milioni e milioni di euro di fondi pugliesi negli anni, per finire al centro delle cronache per clientelismi e familismi. A questo punto – conclude il presidente del movimento regione salento – torniamo a chiederci quale sarà il futuro degli istituti culturali e artistici che, purtroppo, hanno il difetto di non essere di Bari”.

 

 

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