Dopo le pulci, anche problemi di staticità al Tribunale di Lecce

LECCE- Dopo l’allarme pulci nel tribunale di lecce, si aggiungono anche possibili problemi di staticità. A sollevare i dubbi è la segreteria generale della federazione CONFSAL – Unsa che chiede un tavolo di confronto .
“Gli archivi sotterranei del palazzo di giustizia di viale De Pietro nascondono una minaccia forse più grave degli insetti? Stanno emergendo preoccupazioni sulla staticità dell’immobile” ad affermarlo il segretario generale della Confsal-Unsa, Massimo Battaglia, che racconta: “Degli archivi del Tribunale viene utilizzato meno dell’uno per cento, e per di più gli archivi compattati e meccanizzati non possono essere installati, alimentando l’accumulo cartaceo negli uffici e le possibili infestazioni di insetti”. 

“La ragione è semplice : il pavimento dei sotterranei non può sopportare pesi, poiché sotto c’è il vuoto. A quanto si sa, l’imponente edificio fu costruito su delle cave che progettisti e costruttori, invece di colmare, hanno ricoperto con un solaio”. “Risulta che il tecnico responsabile per la sicurezza, stia preparando una relazione su tale rischio”

In mattinata, intanto, a causa della presenza di pulci, un giudice è stato costretto a lasciare la sua stanza e a trasferirsi altrove. È accaduto al quinto piano del palazzo, nell’ufficio del gip Carlo Cazzella costretto a sospendere le udienze in corso e a traslocare nell’ufficio di un collega. E adesso l’allarme rischia di allargarsi ad altri ambienti del palazzo di giustizia.  I primi parassiti sono stati individuati e si è tentato di eliminarli con un normale insetticida, ma invano. Il coordinatore dell’ufficio Gip Alcide Maritati ha sollecitato l’intervento immediato del comune che ha inviato sul posto una ditta per la disinfestazione.

 

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