“Svendita di terreni in centro”, l’Adoc protesta e chiede un confronto col Comune

LECCE- L’associazione consumatori, Adoc di Lecce, contesta in un comunicato la strategia dell’amministrazione leccese, che si appresterebbe a svendere suolo pubblico, a partire da quell’area strategica e centralissima costituita dalla Caserma Pico, in via di dismissione.

“Senza alcuna consultazione pubblica – scrive il presidente Presicce – senza alcun tentativo di aprire un dibattito che porti alla condivisione di una scelta che si rivela strategica per la Lecce del futuro, veniamo a sapere che l’Assessore al Bilancio ha già fatto i conti di quanto denaro si potrebbe ricavare dalla vendita del territorio leccese ai privati. E tutto ciò per costruire abitazioni e negozi. Ma in una città che ha perso almeno 5.000 residenti negli ultimi vent’anni, ha davvero bisogno di nuova edilizia privata? Se nell’area di Piazza Mazzini un terzo dei locali commerciali è sfitto o in vendita, serve nuova metratura commerciale? O non è forse il caso di evitare nuove colate di cemento in centro e pensare a riqualificare i quartieri? Persino l’ANCE ha protestato, asserendo che occorra puntare non su nuove costruzioni, ma sulla riqualificazione dell’esistente”.

L’Adoc chiede che si apra un confronto pubblico.

 

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