Chiude il centro per ragazzi diversamente abili, la rabbia di genitori e operatori

LECCE-  Passano lì gran parte della giornata, dalle 9,00 del mattino fino alle 6,00 del pomeriggio. Insieme agli amici e supportati e seguiti da operatori specializzati, che li seguono con amore. Sono i ragazzi speciali che frequentano il Centro polivalente per diversamente abili in via Vecchia Carmiano. Centro che, come una doccia fredda, fra poco chiuderà. 

Il 31 luglio quel centro -“causa mancanza fondi” è stato spiegato- non potrà più accogliere i 50 ragazzi che fanno parte dell’ambito territoriale sociale Lecce 1, che comprende, oltre al capoluogo, i comuni di Arnesano, Cavallino, Lequile, Lizzanello, Monteroni, S. Cesario, S. Donato, S. Pietro in Lama e Surbo.

50 famiglie sono disperate, oltre che arrabbiate. Perchè forse i loro figli saranno “smistati” in altri centri, ma non sono pacchi postali e la continuità del percorso che stanno seguendo, in un clima familiare e accogliente, di cui ormai si riconoscono parte integrante.  Sono 18 gli operatori che lavorano lì e non intendono starsene a guardare.

Insieme, genitori, ragazzi diversamente abili e operatori, hanno manifestato il proprio dissenso davanti all’ingresso degli uffici dell’ambito, mentre dentro si svolgeva una riunione. Ognuno di loro è in attesa di capire cosa riservi il futuro. Una strada per “salvare” il centro c’è. Potrebbe essere dato in concessione ad una cooperativa che lo gestisca autonomamente e finanziato attraverso i buoni di conciliazione.  Il sindaco Perrone, insieme alla dirigente responsabile dell’ambito, incontrerà lunedì i funzionari regionali. 

chiusura centro

Foto Stefano De Tommasi

 

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