Volo in aereo salva la vita a un cardiopatico

GALATINA- Per noi è routine. Noi cerchiamo di dare sempre il massimo”. Marcello Costantini, primario cardiologo dell’Ospedale “Santa Caterina Novella” commenta così il salvataggio di un paziente cardiopatico di Galatina avvenuto con la collaborazione dell’Aeronautica Militare.

Sabato 14 giugno, un C-27J della 46ª Brigata Aerea di Pisa ha trasportato nella mattinata M. P., 69 anni, da Brindisi a Milano Linate. “Il trasporto del paziente in imminente pericolo di vita –informa l’Aeronautica- richiesto dalla Prefettura di Lecce alla Sala situazione di Vertice dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, si è reso necessario per le gravi condizioni di salute dell’uomo”.

A organizzare l’intervento erano stati i cardiologi dell’Ospedale di Galatina. L’uomo era affetto da aritmia ventricolare maligna e solo un intervento di ablazione poteva salvarlo.

”Il ‘San Raffaele di Milano è un centro di fama mondiale per questo tipo di interventi –spiega Marcello Costantini- ci siamo messi in contatto con i colleghi milanesi ed abbiamo programmato il trasporto”. Sull’ambulanza con M.P. sono saliti Claudio Girasoli, medico cardiologo, e Antonio Muci, caposala di cardiologia del nosocomio galatinese. “A loro va una particolare nota di merito –sottolinea il primario- perché erano nella giornata di riposo”.

ll velivolo, in prontezza 24 ore su 24 per voli sanitari d’urgenza, decollato dall’aeroporto di Pisa nella mattinata, è però giunto presso lo scalo brindisino con due ore di ritardo rispetto al previsto. I sanitari a bordo dell’ambulanza lo hanno saputo quando già erano nei pressi di Brindisi. Dopo una consultazione rapida con la base operativa di Galatina è stato deciso di chiedere ospitalità ai medici del Pronto Soccorso del ‘Perrino’. “Con grande spirito di collaborazione –dice Costantini- i colleghi brindisini hanno allestito una saletta in cui è stato ospitato il paziente”.

Il volo è stato tranquillo nel senso che M. P. non ha avuto episodi di aritmia che invece sono ripresi appena l’aereo è giunto a Linate. Qui una una unità mobile di rianimazione, lo ha prelevato e trasportato al “San Raffaele” dove è stato preso in carico dai medici del reparto specializzato. Lunedì il sessantanovenne galatinese è stato operato ed ora è in terapia intensiva cardiologica.

I due sanitari che lo avevano accompagnato hanno preso un aereo di linea per fare ritorno a Galatina. “M. P. lo attendiamo di ritorno con le sue gambe”- dice Marcello Costantini.

I trasporti sanitari di urgenza sono una delle attività che impegnano, 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, personale e mezzi dell’Aeronautica Militare, in particolare della 46^ Brigata di Pisa, del 31° Stormo di Ciampino e del 15° Stormo di Cervia.

L’aeroporto di Brindisi viene spesso utilizzato per queste tipologie di voli in quanto strategicamente vicino alle maggiori strutture ospedaliere del Salento meridionale. Il Distaccamento di Brindisi fornisce supporto alle operazioni di “peacekeeping” del “Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite” (UNGSC) e umanitarie della “Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite” (UNHRD). Assicura, inoltre, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno i Servizi della Navigazione Aerea all’Aviazione Civile e l’assistenza ai velivoli di passaggio appartenenti ai Paesi della NATO.

 

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