Blocco Eni, il sindaco Stefano lancia Sos a Renzi: “Rischiamo varie ripercussioni”

TARANTO- Blocco all’Eni: il sindaco di Taranto Stefàno chiama il governo Renzi. «Incomprensibilmente l’Eni – scrive il Primo Cittadino – assume un atteggiamento di chiusura rispetto a soluzioni che il Tavolo indetto dal prefetto di Taranto, aveva pure trovato con la piena condivisione di tutti quelli che c’erano: Comune, il consorzio Lts, i sindacati e le due aziende aggiudicatarie Gavio e Bertani che, in qualche misura, contemperavano i reciproci interessi e favorevoli alle legittime aspettative degli autotrasportatori tarantini».

«Dobbiamo evitare – aggiunge il sindaco – che il blocco degli approvvigionamenti crei gravi ripercussioni». Ecco quanto si legge nella nota inviata al ministro dell’Economia Giancarlo Padoan, al ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio.

Nota rivolta ancora al viceministro dell’Interno Filippo Bubbico , al presidente della Regione, Nichi Vendola, ai parlamentari locali ed al prefetto di Taranto, Umberto Guidato.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*