Lecce, poche variazioni per Lerda

Ottica Salomi

LECCE- Lecce quadra con un tasso qualitativo superiore e Frosinone squadra con maggiore prestanza fisica. Sono queste le premesse che animano il dibattito alla vigilia del big match di domenica sera al Via del Mare in cui le rispettive terza e seconda forza del girone b di Lega Pro sono pronte a contendersi la gara di andata della finale play off.

Formazioni cariche dal punto di vista delle motivazioni, la posta in palio è alta e da sola basta a giustificare l’intensità con cui i due tecnici Stellone e Lerda stanno preparando minuziosamente il confronto. Soddimo da una parte e Miccoli dall’altra sono i grandi assenti dell’atto primo della finale, per il resto nessun grande intoppo che abbia i connotati di insuperabile. Mister Lerda rinuncerà al portiere Caglioni fermato da un infortunio muscolare. Perucchini offre buone garanzie di rendimento e non preoccupare il tecnico di Fossano.

La vera insidia semmai è rappresentata dalla lunga lista dei diffidati che vede comparire i nomi di Caglioni, che comunque non ci sarà, Amodio, Martinez, Papini, Lopez, Diniz, Zigoni e Salvi per il Lecce mentre nel Frosinone rischiano in caso di ulteriore giallo di saltare il return match Carlini, Crivello, Gucher e Zappino. Fondamentale dunque sarà correre meno rischi in questo senso anche se il Lecce sa bene che contro una squadra che in campo ama fare a sportellate, restare indenni sarà un’impresa.

La gara uno sarà fondamentale, il Lecce punta a vincere per poter gestire nel migliore dei modi e con un pizzico di tensione in meno la gara di ritorno che si giocherà nella bolgia del Matusa. Il Frosinone invece verrà nel Salento per tentare il colpaccio ma con grande attenzione a limitare i danni per giocarsi in casa lo sprint finale. Tutto cio’ potrebbe portare i due tecnici a studiare strategie differenti. Mister Lerda potrebbe chiedere ai suoi una prestazione sulla scia di quella vista con il Benevento nella semifinale.

Squadra propositiva, equilibrata e agonisticamente aggressiva preservando le distanze tra i reparti. L’impressione è che sarà il Lecce a fare la partita con Il Frosinone che si affiderà ai soliti lanci lunghi alla ricerca di Curriale e Ciofani autentici incubi per le difese avversarie.

La squadra giallorossa appare determinata e concentrata, in settimana il lavoro di mister Lerda è stato incentrato alle gambe dei giocatori ma anche alla loro testa perchè non si accusino cali di concentrazione. Il tecnico sembra orientato a confermare l’undici di domenica scorsa fatta eccezione per Miccoli che sarà fermo per squalifica e appunto Caglioni che dovrebbe consegnare i guantoni a Perucchini. Al posto del bomber di San Donato potrebbe tornare titolare Bogliacino, suo l’assist per il gol del 2-0 di Zigoni ai campani nella semifinale, ma anche los tesso attaccante scalpita per poter dimostrare dall’inizio il suo valore fin’ora apprezzato a sprazzi. Eppure Zigoni facendo riferimento alla proporzione minuti giocati – gol realizzati, è sicuramente il miglior attaccante della Lega Pro. Lerda valuterà anche questo aspetto ma molto, nelle sue scelte dipenderà dagli equilibri che vorrà garantire alla squadra.

Il centrocampo non subirà variazioni, Papini e Salvi hanno trovato la giusta sintonia nei movimenti e garantiscono un gran lavoro a supporto delle due fasi sviluppate dai giallorossi. Amodio, rimasto fuori dalla rosa nei due match play off con il Benevento, stavolta dovrebbe comparire in panchina. Pochi dubbi anche sul reparto difensivo. Martinez dovrebbe lasciare il posto per la seconda volta consecutiva a Vinetot che completerà il reparto con Abruzzese, Diniz e Lopez.

In avanti Doumbià a sinistra e Ferreira Pinto a destra saranno il supporto al terminale offensivo che sarà invece Beretta che vista l’assenza in campo di Miccoli avrà meno compiti in fase di ripiegamento con specifici compiti invece di attaccare la linea difensiva ciociara. E se la squadra sembra esser pronta alla grande sfida, altrettanto lo è il pubblico giallorosso. La prevendita dei tagliandi prosegue a buoni ritmi tanto che domenica sera si potrebbe superare il tetto delle diecimila presenze al Via del Mare.

 

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