Lecce-Frosinone, atto primo con un occhio ai diffidati

LECCE- In comune hanno alcuni obiettivi, la vittoria e la promozione in serie B. Alla vigilia del big match che segna l’andata della finale play off Lecce e Frosinone condividono anche un buon numero di diffidati sui quali incombe lo spettro di un ulteriore cartellino giallo che pregiudicherebbe la presenza nella finale di ritorno al Matusa di Frosinone.

Nella lunga lista dei diffidati compaiono Caglioni, Amodio, Martinez, Papini, Lopez, Diniz, Zigoni e Salvi per il Lecce mentre dall’altra parte si leggono i nomi di Carlini, Crivello, Gucher e Zappino. I tecnici Lerda e Stellone inoltre hanno in comune anche una “gatta da pelare”, le assenze importanti di Miccoli per i giallorossi e Soddimo per i gialloblu’ a causa della squalifica comminata dal giudice sportivo. Molti punti in comune dunque ma anche molti punti divergenti.

Intanto i punti di vista esposti con le classiche dichiarazioni che caratterizzano la partita nella settimana forse piu’ importante della stagione. Il Frosinone si prende l’onore e l’onere si fregiarsi dell’etichetta di squadra favorita, dall’altra parte al Lecce sembra non dispiacere il ruolo di squadra che parte senza il favore dei pronostici.

Naturalmente si tratta di una guerra di nervi che si combatte a distanza, ma in cuor suo mister Lerda è consapevole della forza della sua squadra che già nell’arco della stagione regolare ha spaventato, sia nel match di andata che in quello di ritorno il Frosinone, anche se alla fine le due squadre hanno finito con il dividersi i punti in palio. Tre per parte. All’andata al termine di un match che ha suscitato lunghe polemiche in seguito ad una direzione di gara che ha fatto molto discutere in casa giallorossa, il Frosinone ebbe la meglio senza impressionare.

Anzi al contrario il primo tempo del Lecce fu uno dei piu’ bei parziali di gara giocati nell’arco del campionato. Il secondo tempo invece fu altra storia con la squadra di casa che riuscì a portare in cassa una importante vittoria. Nel girone di ritorno al Via del Mare mister Lerda si prese la sua bella rivincita vincendo 2-0 e complicamndo i piani promozione diretta dei frusinati. Adesso la seconda e la terza forza del campionato sono pronte a rinnovare la sfida senza dover fare i conti con il terzo incomodo.

Tutto dipenderà da loro, tutto dipenderà da cosa succederà nelle prossime due gare. Una finale tutta da scrivere e da vivere tra due formazioni che hanno caratteristiche decisamente diverse ma in comune, come detto, lo stesso importantissimo obiettivo. La settimana di preparazione al match di domenica prosegue sulla scia di quella vissuta la scorsa settimana, quando c’era il Benevento da affrontare. Animi concentrati, dediti al sacrificio e a metabolizzare gli ordini tattici di mister Lerda. La tensione c’è e si vede ma è tradotta in impegno e lavoro duro, il tutto comunque in un clima di apparente serenità. Mister Lerda varierà qualcosa nel suo scacchiere tattico.

L’assenza di Miccoli costringe il tecnico a studiare un’alternativa. Zigoni scalpita, l’attaccante complice anche l’ulteriore convincente risposta fornita al momento del suo ingresso in campo con il gol del 2-0 al Benevento, potrebbe essere titolare dal primo minuto con Beretta. Ma ci sono anche gli equilibri da preservare e dunque anche Bogliacino si gioca le stesse chanches dell’attaccante di scendere in campo da subito.

Valutazioni che spettano a Lerda il quale dovrà rinunciare quasi certamente anche al portiere Caglioni. Il suo infortunio non è così semplice da smaltire e quindi Perucchini si appresta a ritrovare la maglia da titolare proprio nella finale, almeno nel match di andata. Designato il direttore di gara che sarà Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata, che per la quarta volta nella stagione in corso dirigerà i giallorossi.

 

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