Comportamento antisindacale, condannato dirigente del Tribunale

LECCE- Nel gennaio 2014, poco dopo l’attuazione della riforma della geografia giudiziaria, emise il bando per trasferire il personale alle sedi di Maglie e Nardò senza informare i sindacati, come sancito nei contratti collettivi: è il motivo per cui un dirigente del tribunale di Lecce è stato condannato dal giudice del lavoro per comportamento antisindacale. Il ministero della Giustizia dovrà pagare le spese processuali. Il giudice ha accolto un ricorso ex articolo 28 della Cgil Funzione pubblica.

 

 

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