Dopo l’accusa di violenza sessuale, spuntano foto pedopornografiche: nuovi guai per il carabiniere salentino

LECCE – Nuovi guai per il carabiniere scelto Davide Maglio, 34enne salentino, in servizio presso la stazione carabinieri di Teòlo, nel padovano.

Da un mese, il militare si trova  agli arresti con l’accusa di avere violentato due studentesse straniere, una delle quali minorenne. Nel corso delle indagini, però, sembra che la sua posizione sia stata ulteriolmente aggravata: nel suo pc sequestrato nella sua abitazione, i periti nominati dalla Procura, avrebbero trovato  foto pedopornografiche.

Nel frattempo, “il  magistrato ha ordinato  altre due perizie. La prima, di carattere chimico tossicologico, sarà effettuata su tutti i liquidi presenti nella casa del carabiniere compresa una bottiglia di Baileys ad una di limoncello. La seconda servirà ad isolare il Dna su diversi oggetti trovati nella sua casa utilizzati durante gli incontri con le sue presunte vittime“.

Stando  a quanto pervenuto, il 34enne tramite www.couchsurfing.com metteva degli annunci finalizzati allo “scambio di ospitalità” tra gli utenti registrati. Ed è stato proprio attraverso questo sito che sarebbe entrato in contatto con alcune  ragazze.

In particolare, una 16enne australiana e una ragazza inglese hanno puntato il dito contro di lui accusandolo di averle ubriacate e violentate. Maglio, tuttavia, si è sempre giustificato, sostentando che le due giovani fossero consenzienti.

 

 

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