Marò, udienza slitta di 4 mesi. Il candidato premier: “Perchè non sono in carcere?”

Udienza marò rinviata al 31 luglio. Il candidato premier Modi ha chiesto alla leader italo-indiana: "Perche' i marò non sono in carcere?".

IL RIENTRO IN ITALIA DEI DUE MARO'

NEW DELHI- Il tribunale speciale indiano che si sta occupando dell’incidente in cui sono coinvolti i marò ha deciso di rinviare l’udienza al 31 luglio dopo aver preso atto della sospensione del procedimento penale decisa tre giorni fa dalla Corte Suprema. Il giudice Bharat Parashar ha ascoltato le parti, visionato l’ordinanza della Corte Suprema e disposto il rinvio.

L’udienza pomeridiana è durata una decina di minuti durante cui i difensori di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone hanno consegnato la documentazione relativa al ricorso presentato dai due in Corte Suprema, con il relativo ‘order’ in cui si dispone la sospensione del processo del tribunale speciale.

Il giudice Parashar ha chiesto chiarimenti sui tempi fissati dal massimo tribunale indiano che ha chiesto al governo e alla polizia investigativa Nia di presentare la loro posizione sul ricorso dei Fucilieri di Marina e di comparire nelle prossime quattro settimane, senza però fissare una data precisa.  

Intanto in India infuria la campagna elettorale. Il candidato premier del Bjp indiano Narendra Modi ha attaccato la presidente del partito del Congresso, Sonia Gandhi, sulla questione dei marò. Durante un comizio,  Modi ha chiesto alla leader italo-indiana: “Perche’ i due Fucilieri italiani accusati di avere ucciso due pescatori non sono in carcere?”. Modi è favorito per le elezioni legislative indiane che cominceranno il 7 aprile e si concluderanno il 14 maggio.