Blitz per aprire la discarica, ma è scaricabarile Regione-Ato

Blitz di Regione e Ato nel sito della nuova discarica di Corigliano. "La discarica di Corigliano è pronta - dice Ferraro - Vendola ora deve far partire una nuova ordinanza per metterla in funzione e conferire qui i rifiuti".

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CORIGLIANO- Convocato venerdì ed effettuato stamattina: un vero e proprio blitz di Regione e Ato nel sito della nuova discarica di Corigliano, in contrada Scomunica. Presenti il rappresentante di Vendola, ingegner Corti, il direttore dell’Oga provinciale, Fernando Bonocuore, i sindaci di Acquarica e Ugento, Francesco Ferraro e Massimo Lecci, e il responsabile Cogeam, Franco Carella.
Le convocazioni sono partite dall’ufficio del commissario delegato all’emergenza ambientale: stranamente, la struttura guidata da Vendola ha tagliato fuori il Comune di Corigliano dalla tormentata vicenda.

L’obiettivo sembra essere quello di far partire al più presto la discarica: lo reclamano i sindaci di Acquarica e Ugento, visto che i rifiuti dell’ex Ato Lecce 2 continuano ad essere conferiti a Burgesi. “La discarica di Corigliano è pronta – dice Ferraro – Vendola ora deve far partire una nuova ordinanza per metterla in funzione e conferire qui i rifiuti”. Secondo la Regione, però, la competenza attuale è dell’Oga provinciale: uno scaricabarile che sarà probabilmente chiarito nei prossimi giorni ma che, nel frattempo, ha stoppato il blitz di stamattina.