Tap non va via da San Foca: “Pronti a collaborare per rispettare i luoghi”

La Commissione Via presso il Ministero dell'Ambiente ha inviato a TAP due distinte richieste di integrazioni e perfezionamento degli atti. TAP fa sapere di essere già al lavoro “per rispondere esaustivamente e torna a dichiararsi interessata all'approdo di San Foca

nave tap

SAN FOCA- La Commissione Via presso il Ministero dell’Ambiente ha inviato a TAP due distinte richieste di integrazioni e perfezionamento degli atti. “Si tratta di un importante passaggio per il progetto del gasdotto transadriatico che porterà in Italia e, attraverso l’Italia, in Europa, fino a 20 miliardi di metri cubi all’anno di gas dai giacimenti azerbaigiani del Mar Caspio” -scrive l’azienda- “Tra esse c‘è la richiesta di “approfondire l’analisi delle alternative, sia di quelle sviluppate a nord di quella prescelta e già ipotizzate nel SIA e sia di ulteriori diverse alternative” che riprende l’ordine del giorno accolto dal Governo nella seduta della Camera dei Deputati del 5 dicembre 2013; a questo proposito TAP ha già annunciato il 6 marzo scorso una nuova fase di studi. Quanto infine alla richiesta di una “valutazione preliminare sugli impatti cumulativi” derivanti dalle opere che Snam Rete Gas dovrà realizzare per collegare il terminale di ricezione di Melendugno alla rete di trasporto nazionale, TAP sta già collaborando con Srg al riguardo.

TAP fa sapere di essere già al lavoro “per rispondere esaustivamente ai due ministeri nei termini previsti dalla legge e torna a dichiararsi aperta ad ogni forma di fattiva collaborazione per rispettare la bellezza dei luoghi e la vocazione turistica di San Foca e del territorio circostante”.