Pass fasulli: Baglivi prende le distanze da Messuti

In sede di interrogatorio, sembra che l'autista della Sgm, per anni autista di Messuti, abbia preso le distanze dal politico, aggravando la sua posizione.

Gaetano Messuti

LECCE- E’ durato circa due ore l’interrogatorio dell’autista della Sgm Vito Baglivi. Questa mattina, con i suoi legali, Giovanni Cervo e Romeo Russo si è presentato davanti al colonnello Antonio Massari, al Comando dei Carabinieri della sezione di pg per essere ascoltato nell’ambito dell’inchiesta che lo vede indagato per ricettazione insieme con l’assessore gaetano Messuti.

La vicenda è quella relativa ai 4 pass fasulli trovati dagli investigatori: 3 in casa di Baglivi, uno nell’auto di Messuti. Bocche cucite sul contenuto dell’ascolto ma, da quello che è trapelato, sembrerebbe che l’autista della Sgm, per anni autista di Messuti, abbia preso le distanze dal politico, aggravando la sua posizione.

Sono altre due le inchieste condotte dal pm Carmen Ruggiero che vedono Baglivo indagato: una per usura e l’altra per corruzione.