“A lezione di matematica con l’orco”: arrestato prof in pensione

Molestie sessuali a lezione privata di matematica. Un professore leccese in pensione è stato arrestato. Due ragazzine hanno trovato il coraggio di raccontare tutto ai genitori e denunciare.

QUESTURA

LECCE- Stimatissimo docente di matematica in pensione impartisce lezioni private.  Lezioni che, per le ragazzine che le frequentavano, erano diventate un incubo. Il 67enne professore di matematica è stato arrestato per violenza sessuale continuata e aggravata dall’aver esercitato abuso di autorità nei confronti di tre ragazze minorenni. 

Ad eseguire la misura cautelare degli arresti domiciliari sono stati gli operatori della Terza sezione della Squadra Mobile di Lecce, coordinati dalla dott.ssa Elena Raggio.  I fatti si sono svolti a Lecce, nella casa dell’ex docente, a quanto pare molto frequentata da studentesse e studenti di istituti superiori della città: due denunce-querele sono arrivate in questura ad ottobre.

I genitori di due ragazze -oggi di 16 e 17 anni- hanno raccontato che le figlie avevano subito molestie sessuali, da quando aveva 14 e 15 anni; in un caso per un mese, nell’altro sono andate avanti per un anno. Com’è facile immaginare, non è stato semplice per le ragazzine tirare fuori il malessere che si portavano dentro, perchè avevano fiducia in quell’uomo, che per loro rappresentava un autorevole adulto di riferimento.

Stando alle indagini della polizia, che ha ascoltato le ragazze in presenza di una psicologa, il professore dapprima lusingava le allieve con complimenti, catturava il loro affetto dando consigli da padre e si intrufolava in modo subdolo nelle loro giovanissime vite private e poi è passato a palpeggiarle, baciarle sul collo, toccare loro il seno e le parti intime. Una di loro ha continuato a frequentare quella casa per molto tempo; l’altra ha cambiato docente e non è stato facile spiegare ai genitori perchè.

E durante le indagini un’altra ragazza ha ammesso di aver ricevuto le stesse, morbose attenzioni durante le lezioni di matematica, quando lei era appena 13enne, ma lei non ha sporto querela. Non ha trovato il coraggio di farlo.  Da oggi l’uomo è agli arresti domiciliari. L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari Carlo gallo su richiesto del pubblico ministero Stefania Maria Mininni. M.S. Le iniziali di questo stimato e insospettabile professionista della “Lecce bene”.

Le indagini non si fermano qui. La polizia invita altre studentesse che avessero subito lo stesso trattamento a rivolgersi alla terza sezione della squadra mobile, che si occupa proprio di reati sessuali, di reati commessi contro i minori e contro tutte le “fasce deboli”.