Tragedia Fazzi, futura mamma assume droghe: la figlia muore appena nata

Lei fa uso di droghe e la sua bimba, nata prematura all'ottavo mese, muore poco dopo il parto. L’Asl di Lecce ha avviato un’indagine interna

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LECCE- Nasce prematura, all’ottavo mese di gravidanza, ma muore mezz’ora più tardi. La tragedia è accaduta al Vito Fazzi, dove ieri mattina si è presentata la futura mamma in un forte stato confusionale. Uno stato di trance forse dovuto all’assunzione di droghe.

Immediatamente visitata dai medici, alla giovane è stata diagnostica una forte sofferenza del feto. Il rischio di perdere la nascitura era alto e così i medici sono stati costretti a far nascere prematuramente la bambina, venuta al mondo all’ottavo mese. Purtroppo, però, poco dopo, la piccola di solo un chilo e mezzo è morta.

Stando a quanto pervenuto dall’autopsia,  l’origine della morte potrebbe essere legata all’infezione della placenta, trasmessa dalla mamma che ha anche confessato di fare uso di sostanze stupefacenti e di essere, per tali motivi, in cura al Sert. Maggiori indicazioni sull’esatta causa della morte della bambina emergeranno quando saranno noti i risultati degli esami istologici.

Dei fatti, almeno per il momento, non è stata informata la Procura della Repubblica. L’Asl di Lecce, tuttavia, ha avviato un’indagine interna, volta a chiarire le cause che hanno provocato la morte della bambina.