Torna lo scontro sulla 275, i tecnici Anas vanno ad espropriare il presidio dei Pellegrini

Domani mattina i tecnici Anas chiederanno di entrare in possesso dei terreni intorno alla Casa dei Pellegrini, il presidio degli attivisti No275, a Tricase.

strada statale 275

TRICASE-  Torna lo scontro sulla 275. Domani mattina, alle 9.30, è previsto che i tecnici Anas chiederanno di entrare in possesso dei terreni intorno alla Casa dei Pellegrini, il presidio degli attivisti No275, a Tricase. Lì li aspetteranno volontari e una quarantina di proprietari espropriandi, che faranno valere le proprie ragioni contro l’ampliamento a quattro corsie della strada, che tra l’altro raderà al suolo la vecchia stazione di posta dei pellegrini diretti a Leuca.
«Consci del fatto che gli addetti non sono altro che degli esecutori – dicono i volontari – manderemo il nostro messaggio alle più alte cariche della società Anas Spa. Le faremo presente che esistono problemi anche di salute pubblica, in quanto il tracciato seppellirà in contrada Matine, ad Alessano, tre discariche abusive in cui negli anni ‘90 si è sversato di tutto».

Il riferimento è al sito di cui si è occupata la nostra trasmissione d’inchiesta, L’Indiano, a novembre, raccogliendo la testimonianza di un operaio che lì ci lavorò e che testimoniò presunti sversamenti illeciti di scarti di lavorazioni industriali e rifiuti ospedalieri.

Per questo lo scorso 25 marzo  il Comitato No275 ha protocollato un esposto alla Guardia di Finanza, Forestale e vigili urbani di Alessano.