Dopo la sospensione, Di Bari chiarisce: “Sono innocente e fiducioso nella magistratura”

Lello di Bari ha sottolineato la sua innocenza, si è detto fiducioso sull'appello ma perplesso sulla legge Severino "tra l'altro so di aver agito nel rispetto della legge ed in perfetta buona fede.

lello di bari

FASANO- Ha chiarito la sua posizione in una conferenza stampa in municipio a Fasano questa mattina Lello di Bari, dopo la notifica della sospensione dal suo incarico di primo cittadino, così come previsto dalla legge Severino. Il 13 febbraio scorso, di bari è stato condannato a otto mesi per abuso d’ufficio. Al centro delle accuse il piano di recupero per il centro storico di Fasano.Nello stesso procedimento la condanna ad un anno ed otto mesi per il consigliere regionale Fabiano amati che all’epoca dei fatti ricopriva l’incarico di consigliere comunale, anche lui sarà raggiunto dallo stesso provvedimento che però prevede un iter più lungo. Lello di Bari ha sottolineato ai giornalisti la sua innocenza, si è detto fiducioso sull’appello ma perplesso sulla legge Severino “tra l’altro so di aver agito nel rispetto della legge ed in perfetta buona fede.

Nel nostro Paese ogni cittadino è ritenuto innocente – ha continuato Di Bari – sino alla condanna definitiva. In questo caso, invece, è bastata una prima sentenza per fare attuare il provvedimento. In ogni caso, esprimo fiducia nella magistratura”. Presente alla conferenza stampa l’intera giunta comunale. “Non sarà certo una sospensione – ha concluso – ad interrompere questo cammino che sta facendo registrare grandi risultati ad una città che vuole continuare a crescere”.