Guerra aperta in Forza Italia, Fitto: “Pronto a dimettermi da parlamentare”

Strada in salita per la candidatura di Raffaele Fitto alle Europee. L'ex ministro dichiara:« pronto a dimettermi da parlamentare». Nel partito è la resa dei conti. Emiliano lo sfida: « Se ti candidi il Pd si compatta»

BARI- “Se dovesse permanere la tesi di non schierare in lista alle europee i parlamentari nazionali sono pronto a candidarmi  e disponibile a dimettermi dal Parlamento”. La dichiarzione post-vertice di Arcore da parte di Raffale Fitto non si fa attendere. La strada della sua candidatura alle europee è di nuovo in salita. Nel partito c’è aria di resa dei conti. Ecco perchè l’ex ministro spiazza tutti, mette sul tavolo l’ipotesi delle dimissioni e si allinea al richiamo del leader contro gli egoismi e le rendite di posizione. «Ritengo -aggiunge Fitto – le elezioni europee l’occasione per dare il nostro contributo a questa grande battaglia politicamente decisiva, recependo in pieno il suo appello».

Tutto perché la trattativa che fino a 48 ore fa sembrava pendere dalla parte dell’ex ministro, per una discesa in campo alle elezioni europee, ha subito una brusca battuta d’arresto dopo lì’incontro tra Berlusconi i big del comitato per le candidature, con Toti, Verdini, Romani, Baldassarre Brunetta.

Una contrattazione estenuante, accesa, sofferta. Che alla fine, stando ai ben informati, avrebbe decretato l’esclusione, data ormai per certa, di pretendenti eccellenti come Claudio Scajola e Nicola Cosentino. Dubbi anche per l’ex minsitro Fitto. La sua posizione, in vista della candidature è fortemente in bilico.

I fedelissimi del leader pugliese capiscono la gravità del momento. Sono sicuri che il nodo sarà sciolto a giorni. Riconoscono che il cammino è in salita e che a questo punto Fitto dovrà tirare fuori qualche asso dalla manica per riposizionare in suo favore il braccio di ferro all’interno del partito. Ecco perchè intanto  l’ex governatore fa sapere che per correre alle europee sarebbe disposto a rischiare il tutto per tutto, anche a dimettersi da parlamentare.

A spalleggiare, per cosi dire,  Fitto è il suo competitor democratico Michele Emiliano: “Se Fitto si candida, dice, il Pd si compatta e si motiva”.