Si applica la legge Severino: Lello di Bari sospeso, per Amati decide il Consiglio regionale

Dopo la condanna per abuso d'ufficio per la redazione del piano di recupero del centro storico di Fasano, sospeso il sindaco Lello di Bari. Amati è nella nostra posizione e per lui deciderà il consiglio regionale.

lello di bari

FASANO- Lello di Bari è da oggi sospeso dalla carica di sindaco di Fasano. Il decreto è stato emesso dal prefetto di Brindisi dopo la condanna inflitta dal Gup del Tribunale di Brindisi Maurizo Saso il 13 febbraio scorso.

Lo stesso provvedimento rischia di colpire, ad ore, anche il consigliere regionale Fabiano Amati condannato nell’ambito della stessa inchiesta ma ancora in attesa del voto da parte del Consiglio Regionale che, secondo la normativa, è tenuto ad esprimersi.

Il decreto emesso dal Prefetto è l’effetto della legge Severino che, tra le altre cose, impone ad amministratori locali ed eletti la sospensione dall’incarico – fino ad un massimo di 18 mesi – in caso di condanna, anche solo in primo grado, per reati contro l’amministrazione.

Lello di Bari e Fabiano Amati sono stati condannati, in primo grado, rispettivamente a 8 mesi e un anno e 8 mesi per abuso d’ufficio durante la redazione del piano di recupero del centro storico di Fasano, di Savelletri e di Torre Canne.