Il grattino scaduto non sarà più un grattacapo. Avviso bonario, ok dalla Commissione

Avviso bonario per i grattini scaduti, la Commissione Traffico si allinea con quanto stabilito dal Ministero. Già pronte le modifiche da apportare al regolamento. La parola passa agli uffici competenti.

grattino

LECCE- Il grattino scaduto non sarà più un grattacapo per gli automobilisti distratti. A breve, infatti, potrebbero esserci novità interessanti come la reintroduzione dell’avviso bonario, annullato due anni fa dal consiglio comunale di Lecce, per la sosta oltre il tempo previsto.
Nelle scorse ore, a Palazzo Carafa, si è riunita la Commissione Traffico per discutere della questione “grattino scaduto”, alla luce di quanto espresso dal Ministero dei Trasporti, secondo il quale le multe elevate a chi espone un grattino scaduto sono da ritenere nulle.

Ubi major, minor cessat. “Il parere espresso dal Ministero” commenta il presidente della Commissione, Giuseppe Ripa “supera quello espresso dai dirigenti comunali. Non ci resta che prenderne atto e muoverci di conseguenza”. La parola adesso passa agli uffici competenti ai quali è stata inviata una bozza di delibera con la modifica del regolamento che, conclude Ripa, “speriamo facciano propria”. Già per mercoledì si attendono risposte.

La bozza in questione, aggiunge il consigliere UDC Luigi Melica, punta sulla natura contrattuale del grattino. “La sosta” dice “è un contratto che l’automobilista stipula, nel suo piccolo, con la società partecipata che gestisce i parcheggi. In caso di sforamenti si paga l’eccedenza e basta”.

L’avviso bonario, 5/10 euro da pagare entro le 48 ore, deve essere considerato come una penale di contratto. Ed è questa, in sintesi, la proposta avanzata all’Ufficio Traffico di Palazzo Carafa.