Gallipoli, pesca vietata di datteri e aragoste: multa e denunce

In una pescheria a Gallipoli sono state trovate otto aragoste, detenuto in un periodo di fermo. In un'auto invece sono stati rinvenuti oltre un chilo di datteri.

datteri

GALLIPOLI- Nella mattinata odierna i militari della Capitaneria di Porto di Gallipoli hanno sottoposto a controllo le pescherie del mercato ittico di Gallipoli. In uno dei punti vendita sono stati trovati esposti sul bancone otto esemplari di aragoste, detenute in periodo di fermo pesca per tale specie ittica. Al titolare dell’esercizio commerciale è stata irrogata una sanzione amministrativa di 4000 euro. Invece,il prodotto ittico sequestrato è stato donato in beneficenza al Centro di Recupero Minorile di Boncore-Nardò.
Ma non finisce qui, i militari hanno trovato nel bagagliaio di un’auto circa 1,5 Kg di datteri di mare ,la cui pesca è vietata e punita penalmente.

A favorire l’apertura del veicolo è stato lo stesso titolare della pescheria, il quale, pur non essendo il proprietario dell’automobile, ha rivendicato la proprietà dei datteri.

Entrambi, commerciante e proprietario del mezzo, alla fine dei controlli sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di detenzione e ricettazione di specie vietata.