Discariche “esplosive”: bomba nell’auto dell’assessore dopo il Consiglio. Solidarietà e condanna dalla politica

L'esplosione di un ordigno che ha danneggiato l'auto dell'assessore all'ambiente di San Vito a margine del Consiglio monotematico sulle discariche provoca la reazione della politica Brindisina. L'onorevole Mariano (Pd): "Grande preoccupazione per l'episodio, mi auguro non sia collegato alla seduta". Il senatore Iurlaro (FI): "Il prefetto convochi comitato per la sicurezza".

SAN VITO DEI NORMANNI- Solo poche ore dopo la discussione dell’ordine del giorno sulle discariche di Autigno e Formica nel consiglio Comunale di San Vito dei Normanni, un ordigno esplode nell’auto assessore all’ambiente Gianvito Ingletti.
Il boato intorno alle 22.30, quando ignoti hanno fatto esplodere la Lancia Delta del giovane amministratore, parcheggiata su via Tenente Filomeno. L’ordigno era di media potenza. Ilassessore gianvitto parabrezza è andato in frantumi, così come i finestrini. Danni anche agli interni e alla carrozzeria esterna. Sul posto, i vigili del fuoco di Ostuni e i carabinieri della locale compagnia.

Immediatamente avviate le indagini finalizzate a risalire all’identità degli attentatori.

L’assessore, eletto in quota Pdl, si è detto “dispiaciuto, soprattutto per la mia famiglia”. Solo poche ore prima, in consiglio Comunale , indistintamente dal colore politico, le forze politiche di San Vito e gli ospiti istituzionali avevano costituito un fronte comune chiedendo all’unanimità alla Regione Puglia lo stop immediato al conferimento dei rifiuti baresi considerando ormai ampiamente superata, dopo oltre un anno ed un mese, la fase emergenziale e solidaristica alla base del provvedimento regionale.

A qualcuno, forse, tutto ciò non è piaciuto.

Anche se è ovviamente troppo presto per lanciarsi in ipotesi che potrebbero risultare azzardate. Ne è consapevole l’onorevole del Partito Democratico Elisa Mariano, presente nella seduta che ha, di fatto, anticipato la bomba: “Quanto accaduto – scrive la deputata -non può che destare grande preoccupazione. La contiguità temporale con lo svolgimento dell’assise civica può, infatti, far pensare che possa essersi trattato di un attentato intimidatorio nei confronti dell’assessore comunale Vito Ingletti, la cui auto è stata irreparabilmente danneggiata da un ordigno. Mi auguro che non sia così”.

Preoccupazioni, quelle della democratica, condivise dal collega di Sel, l’onorevole Toni Matarrelli, e dal senatore di Forza Italia Pietro Iurlaro che invoca l’intervento del prefetto. “Quanto accaduto a San Vito dei Normanni a margine del consiglio Comunale monotematico – dice il forzista – supera, di molto, il confine della democrazia e della libertà. La libertà dei cittadini e della politica bipartisan, di dire “basta”, di opporsi, di esprimere il proprio dissenso.

Nel richiedere al Prefetto di Brindisi la convocazione di un comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico assicuro sin da ora, come componente della commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti che la questione “San Vito dei Normanni (e non solo)” sarà uno degli argomenti da sviscerare nella prima seduta.