Carbone, da Sel una mozione: “Ridurre anche a Brindisi”

Meno Carbone anche a Brindisi. E quanto chiede il gruppo parlamentare di Sinistra ecologia e Libertà in una mozione presentata al governo Renzi.

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BRINDISI- Meno Carbone anche a Brindisi. E quanto chiede il gruppo parlamentare di Sinistra ecologia e Libertà in una mozione presentata al governo Renzi. “Il problema – dichiara l’onorevole Toni Matarrelli – riguarda moltissime aree del territorio nazionale tra le quali Brindisi, territorio in cui è insediata la centrale termoelettrica a carbone Enel “Federico II”, nel 2011 è classificata al 18esimo posto tra gli impianti industriali più inquinanti dall’Agenzia Europea per l’Ambiente Con la mozione si sollecita un impegno del Governo su una serie di questioni a nostro parere nevralgiche, prima fra tutte la necessità di avviare una politica industriale ed energetica finalizzata a ridurre progressivamente l’uso del carbone per la produzione di energia elettrica fino ad abbandonarlo completamente, per riconvertire a gas naturale e/o solare termodinamico le centrali termoelettriche che oggi utilizzano olio combustibile o carbone.

Ciò, però, date la complessità e la dimensione emergenziale dello status quo, non può – secondo Matarrelli – essere sufficiente”.