Strage Palagiano, l’autopsia: 4 colpi per uccidere Orlando

Cosimo Orlando è stato centrato da almeno quattro proiettili al torace e all'addome, mentre il piccolo Domenico, che era in braccio all'uomo, è stato raggiunto da un proiettile al volto. E' l'esito dell'autopsia sui corpi della strage di Palagiano. Indagini alla Dda. Motta: "Useremo metodo Brindisi"

FOTO VITTIME

TARANTO- Cosimo Orlando è stato centrato da almeno quattro proiettili al torace e all’addome, mentre il piccolo Domenico, di neanche 3 anni, è stato raggiunto da un proiettile al volto. È quanto emerso dalle autopsie eseguite dal medico legale Marcello Chironi su due delle tre vittime dell’agguato di lunedì scorso a Palagiano. L’esame autoptico sul cadavere della compagna di Orlando e madre del piccolo, Carla Maria Fornari, è slittato alle 15 di domani. Il medico legale ha recuperato anche alcune ogive, consegnandole ai carabinieri per comparazioni balistiche, ed ha eseguito un prelievo di sangue dal corpo dell’uomo.

Intanto il caso della strage, è passato alla Dda di Lecce essendo stata ravvisata l’aggravante del metodo di stampo mafioso. Stamattina il Procuratore Capo, Cataldo Motta che ha assunto il coordinamento delle indagini, ha tenuto a Lecce un vertice tra gli investigatori e gli inquirenti che indagano sul triplice omicidio.

All’incontro, per fare il punto sullo stato delle indagini e dividere i compiti operativi tra le forze dell’ordine coinvolte, hanno partecipato oltre a Motta, il procuratore di Taranto Franco Sebastio, il capo del Ros dei Carabinieri Mario Parente, il direttore del Servizio centrale operativo della Polizia Raffaele Grassi e i vertici di polizia e carabinieri di Taranto e Lecce: “Sono ottimista, la decisione di applicare anche in questa indagine il “metodo Brindisi'” porterà dei risultati”, ha detto.