Lecce, Lerda studia modulo e giocatori anti Prato

Il tecnico di Fossano spera di recuperare qualche elemento per la gara di Prato in cui mancheranno Abruzzese e Miccoli per squalifica. Dai giocatori a disposizione dipenderà la scelta del modulo di gioco.

Mister Lerda

LECCE- Finché la matematica tiene aperti certi giochi è giusto crederci, poi se non sarà più così il Lecce prenderà atto e si concentrerà sul torneo supplementare dei play off. A questo punto con l’obbligo di vincere comunque ogni gara per non lasciare nulla di intentato, sperare nei passi falsi di Frosinone e Perugia non costa assolutamente nulla.

Naturalmente anche la matematica non ha emesso alcun tipo di verdetto e lascia spiragli di speranza per la promozione diretta, in casa giallorossa è chiara allo stesso tempo la consapevolezza che l’impresa è poco probabile, che non è sinonimo di impossibile. Il finale di stagione resta dunque da decifrare, il Lecce potrebbe intascare i punti della gara che sarà vinta a tavolino con la Nocerina, e sperare che al confronto diretto con i ciociari mister Stellone non vanti alcuna vantaggio in classifica per tentare l’aggancio o il sorpasso. Dovrebbe per questo rallentare la sua marcia in campionato.

E il Perugia? Nel frattempo confidando nel rendimento meno proficuo degli umbri rispetto ai giallorossi e ai frusinati, la squadra di Camplone potrebbe risentire di uno stress nervoso che ha già permesso al Lecce di accorciare al minimo le distanze e al Frosinone di staccarsi in vetta. Con queste distanze e con la logica dei tre punti, il campionato non è affatto scritto. Un passo falso costerà caro in sostanza a chi lo compirà, avrà la meglio chi avrà i nervi piu’ saldi. Le difficoltà del Lecce pero’ in questo momento non solo quelle che detta la classifica.

L’organico a disposizione di mister Lerda risente di molte assenze. Domenica mancherà il trascinatore dell’ultima giornata, Fabrizio Miccoli soffrirà in tribuna a causa della giornata di squalifica. Per lo stesso motivo non ci sarà Abruzzese. Vinetot scalda i motori. Ma il tecnico sta valutando anche le condizioni di Bellazzini, Zigoni, Amodio e Doumbià che hanno lavorato in buona parte con il gruppo e questo è un buon segnale.

Continuano invece le cure per riportare nella lista dei disponibili anche il centrocampista Bogliacino. Senza di lui in campo il Lecce ha qualche problema in fase di impostazione del gioco, è lui a dettare i tempi della manovra. Adesso il mirino e le attenzioni sono puntati sul Prato, squadra che all’andata aveva molto bene impressionato per la qualità di gioco espressa. La squadra toscana nell’ultimo turno si è arresa al Frosinone ed ora dista una lunghezza dalla soglia utile a disputare i play off. La società però sembra essere in crisi, la volontà sarebbe quella di trovare nuovi soci o affidarsi a qualche cordata che ancora deve uscire allo scoperto. Voci che potrebbero destabilizzare l’ambiente.

Il Lecce però guarda in casa propria, mister Lerda con grande meticolosità lavora anche per testare eventuali impieghi di forze fresche che stando alla gara giocata con il Pontedera domenica scorsa, hanno offerto una buona garanzia di rendimento. Rientra Lopez e sul versante opposto Sales pare godere di una corsia preferenziale in vista di una riconferma da titolare. Per il resto ci sono molti dubbi ancora da sciogliere. Molto dipenderà dal modulo di gioco che mister Lerda adotterà. L’impressione è che il tecnico di Fossano voglia riproporre il 4-4-2 che in fase di sviluppo della manovra diventerebbe un 4-2-4. Uomini e modulo in ogni caso saranno argomenti di attento studio degli ultimi giorni di preparazione al match.