Europee, incontro Fitto-Berlusconi: vicino il via libera alla candidatura dell’ex ministro. Il passo falso di Emiliano in Campania

La sfida primaverile delle europee è sempre più vicina: “Fitto sarà candidato alle Europee al 99 per cento”, lo sussurrano i suoi fedelissimi. Intanto, Emiliano fa un passo falso in Campania e il Pd licale chiede di non candidarlo come capolista

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BARI- “Fitto sarà candidato alle Europee al 99 per cento”, lo sussurrano i suoi fedelissimi, che hanno ricevuto per primi la notizia dell’esito dell’incontro con Berlusconi. Il veto sui parlamentari che voleva imporre il leader di Forza Italia avrebbe fatto saltare la candidatura dell’ex ministro. Nel pomeriggio, a Roma c’era anche Raffaele Baldassarre, il capogruppo forzista al Parlamento europeo ha dato man forte a Fitto insieme agli altri parlamentari pugliesi.  Berlusconi ha cercato fino all’ultimo di evitare la sfida dei voti tra Fitto e Toti. L’ex ministro non si è arreso e sembra che con quest’ultimo incontro sia riuscito a convincere il leader maximo

Nel Pd la candidatura a capolista di Emiliano, invece, rischia di scricchiolare per un passo falso fatto in Campania. Il segretario della Puglia difende De Magistris, affermando che il fallimento dell’amministrazione del sindaco di Napoli sarebbe un fallimento anche per il Pd. Una difesa d’ufficio che ha fatto andare su tutte le furie i vertici democratici campani, perché Emiliano è entrato in vicende complicate che non conosce, secondo i dirigenti napoletani. Una mossa che rischia di far saltare molti voti, oltre all’appoggio di alcuni dirigenti.

“Pensi a Bari: lui come capolista alle Europee è debole” – hanno dichiarato alcuni big partenopei, che adesso insistono affinché il partito non lo metta al primo posto tra i candidati.