Strage Palagiano, il Procuratore: “Incisività e riservatezza”. Sindaci e vescovo: “Due comunità scosse e preoccupate”

Il sindaco di Taranto: "La comunità tarantina è scossa per l'azione delittuosa che ha colpito la famiglia Orlando e condanna fermamente queste azioni di inaudita ferocia"

FOTO VITTIME

TARANTO- Raccomanda incisività e riservatezza nelle indagini , il procuratore capo della Repubblica del Tribunale di Taranto, Franco Sebastio. E’ quanto ha dichiarato nel corso di un vertice interforze, nel pomeriggio. Quanto alle indagini, sono stati trovati e sequestrati 13 bossoli calibro 9×21. 

“La comunità tarantina è scossa per l’azione delittuosa che ha colpito la famiglia Orlando e condanna fermamente queste azioni di inaudita ferocia, soprattutto quando ne rimane vittima una giovane vita, quale quella del piccolo Domenico, incolpevolmente ferito a morte”. Cosi il sindaco di Taranto Ezio Stefàno, in una nota pubblicata sul sito del Comune.

Anche il primo cittadino di Palagiano Gaetano Tarasco ha parlato di “evento che addolora, di un delitto atroce, feroce, che ha visto vittime innocenti e che lascia preoccupato il paese”. E poi aggiunge, riguardo alla donna assassinata, Carla Maria Fornari: “E’ stata uccisa da innocente, perchè non abbiamo conoscenza di dati negativi sulla donna che curava la sua famiglia ed era attenta ai suoi figli”. Il Comune di Palagiano avrà “un’attenzione particolare per i bambini sopravvissuti all’agguato: in accordo con il Tribunale dei minorenni, appena saremo interessati, prenderemo iniziative e faremo tutto il possibile per aiutarli nel modo migliore”.  

Ci sono, ancora, le parole del vescovo di Taranto Mons Filippo Santoro: ”Un regolamento di conti cosi’ brutale interroga tutti. Credo sia giunto il momento di prendere in carico seriamente il progressivo abbrutimento e impoverimento del nostro tessuto sociale, lottando contro le cause di questi atti e le azioni barbariche che ne seguono a causa delle quali pare scomparsa del tutto l’umanita”’.